Milano, 25 mar. (Adnkronos) - Alberto Bombassei, 79 anni, alla guida di Brembo, è "ancor più che in passato, orgoglioso di essere bergamasco". L'imprenditore, che ha fermato la sua fabbrica fino al 3 aprile, è stato toccato da vicino dalla tragedia del coronavirus. "Ho perso - dice in un'intervista al Corriere - uno dei miei amici più cari, Romano Zanini, un uomo straordinario oltre che un grande appassionato di automobili come me. Se n'è andata anche la moglie in pochi giorni. Sono vicino ai loro figli. A questo aggiunga la sensazione di impotenza che lo stare in casa comporta".

Secondo Bombassei, però, "tutta la città sta facendo uno sforzo enorme. A partire dal sindaco Gori, da chi lavora nei nostri ospedali che sta dimostrando una generosità commovente, dal vescovo". Quanto alla Brembo, "oggi dobbiamo concentrarci sull'emergenza sanitaria. Non è possibile pensare ad altro. Abbiamo intrapreso un percorso che mi pare l'unico possibile e che può produrre risultati solo con una rigorosa coscienza collettiva".