Milano, 16 gen. (Labitalia) - Con quasi 120 milioni di fatturato e quasi tre milioni di pezzi venduti negli ultimi 12 anni Liu Jo Luxury, la brand extension di Liu Jo per gli orologi e gioielli, è uno dei casi di successo del settore a livello internazionale nel segmento di mercato del lusso accessibile. Liu Jo Luxury oggi diventa un caso di studio al Politecnico di Milano al master internazionale in 'Accessory design', diretto da Alba Cappellieri.

Il brand di gioielli e orologi, nato come licenza di Liu Jo e che faceva capo alla Nardelli Luxury di Bruno Nardelli, è diventato nel 2017 Liu Jo Luxury spa, joint venture di Liu Jo con Nardelli. La nuova società vede Bruno Nardelli come amministratore delegato e come presidente Marco Marchi, amministratore unico di Liu Jo; è nata con l’obiettivo di consolidare il posizionamento del brand Liu Jo Luxury, principalmente sui mercati esteri, qualificandone ulteriormente la visibilità a livello internazionale.

"E' sempre importante per me - dichiara Bruno Nardelli - confrontarmi con i giovani creativi e quest'occasione con più di 50 partecipanti al master da tutto il mondo ci darà come sempre molte idee e spunti. Credo poi che sia fondamentale per chi fa impresa, soprattutto per chi come me è un imprenditore di prima generazione che ha iniziato dalla gavetta come artigiano orafo, raccontare ai giovani che con l'impegno quotidiano si possono raggiungere risultati importanti, come per me è stato prima sviluppare Liu Jo Luxury in licenza e oggi con la joint venture con Liu Jo come socio di un grande imprenditore italiano come il fondatore di Liu Jo Marco Marchi".

"Sono contenta del ritorno di Liu Jo Luxury - sottolinea Alba Cappellieri - una delle più interessanti realtà italiane del settore, al master. Il master in Accessory design è pensato, in accordo con lo spirito e la tradizione del Politecnico di Milano, per coniugare mano e mente, sperimentazione e tradizione, tecnologia e artigianato, prototipo e produzione industriale. Il master dà una prospettiva unica sul mondo dell’accessorio in grado di fornire sbocchi occupazionali in ambiti eterogenei".

"Oggi la moda la fanno gli accessori. Scarpe, gioielli, borse e cappelli sono le icone dello stile e del gusto, simboli di distinzione e d’identità ma anche testimoni di un sapere artigiano proprio del made in Italy. Per questa ragione, le principali maison della moda danno sempre più importanza all’accessorio nelle sue molteplici interpretazioni richiedendo professionisti ad hoc", spiega.

Il brand Liu Jo Luxury è stato oggetto negli ultimi anni anche di indagini universitarie come nel caso dello studio comparato sul visual merchandising condotto dalla Iulm, la Libera università di lingue e comunicazione di Milano, che ha evidenziato come Liu-Jo Luxury sia il brand più riconosciuto della gioielleria fashion ed è diventato, inoltre, tra i case history più studiati dalle università italiane. Oltre al Politecnico e alla Iulm, le performance aziendali hanno indotto negli anni a occuparsi del brand atenei come la Bocconi di Milano, la Sapienza di Roma e il Suor Orsola Benincasa di Napoli.