Milano, 3 mag. (Labitalia) - "La nomina del presidente del comitato d'indirizzo della Fondazione Valenzi Roberto Race a cavaliere al merito della Repubblica italiana è un riconoscimento importante per tutti noi". Lo dichiara la presidente della Fondazione Valenzi, Lucia Valenzi, nel commentare le nuove onorificenze al Merito della Repubblica Italiana apparse sul sito della Presidenza della Repubblica. "Viene premiato - si legge in una nota - insieme ai meriti professionali, l'impegno della Fondazione per il sociale e la collettività. Un percorso che la Fondazione ha iniziato con Race segretario generale nel 2009 e che ci ha visto realizzare in questi 12 anni un punto di riferimento per un libero e sereno dialogo su temi riguardanti la memoria e l'attualità, con almeno 350 eventi nel campo della cultura e dell'arte e 30.000 presenze, coinvolgendo in progetti educativi 10.000 studenti di ogni ordine e grado".

L'onorificenza si aggiunge a quella della presidente del comitato scientifico Lida Viganoni, insignita dal presidente Napolitano come grande ufficiale ordine al merito della Repubblica italiana nel 2013.

"Voglio congratularmi - dice Lucia Valenzia - anche con altri campani che hanno ricevuto le onorificenze. Con i neo cavaliere come il commissario Consob Giuseppe Maria Berruti, la giornalista e conduttrice dell’Aria che tira a LA7 Myrta Merlino e con il vicedirettore de Il Corriere della Sera Venanzio Postiglione e il docente di tecnica delle Costruzioni della Federico II Edoardo Cosenza che hanno ricevuto quella di Ufficiale. Voglio anche congratularmi con i neo commendatore come il questore di Venezia Maurizio Masciopinto, per anni impegnato nella lotta alla criminalità a Napoli, con il capo del cerimoniale di Stato alla presidenza del consiglio Enrico Passaro e gli ex rettori delle università napoletane, dell'Orientale Elda Morlicchio e della Federico II Guido Trombetti, con i neo cavaliere di gran croce come il presidente del conservatorio di San Pietro a Majella Luigi Carbone, il giurista Luigi Labruna e l'ex prefetto di Napoli Gerarda Pantalone".