Il Frosinone si fa raggiungere al 95' dall'Ascoli al "Del Duca" e pareggia 1-1. Match dominato a lungo dai canarini, che trovano il vantaggio al 75' con Dionisi. All'ultimo sercondo, però, la difesa si addormenta e permette a Favilli di siglare il pari

Fin dai primi minuti appare chiaro il copione del match: Frosinone che fa la partita, Ascoli che si difende e cerca le ripartenze. La prima vera occasione per i canarini arriva al 20' sui piedi di Mazzotta: sinistro rasoterra dal limite, Lanni devia; sulla ribattuta Mokulu calcia sull'esterno della rete. Alla mezzora, su un corner dalla destra di Soddimo, Terranova incorna di testa, ma il portiere dei padroni di casa è attento e leva il pallone dal sette. Nel finale della prima frazione la squadra di Marino intensifica gli attacchi, ma senza la precisione necessaria per ottenere il vantaggio: si va dunque al riposo sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa succede di tutto: il Frosinone parte con il piede sull'acceleratore e sfiora il gol con Fiamozzi, che da due passi spara addosso a Lanni, quindi ci prova Dionisi con un diagonale di destro su cui è ancora bravo il portiere dei padroni di casa. Marino manda in campo Sammarco per Gori, Daniel Ciofani per Mokulu e Kragl per Soddimo, ma si sveglia l'Ascoli: al 70' la splendida punizione di Gigliotti si stampa sulla traversa, quindi Orsolini si vede annullata una rete per fuorigioco. Il minuto-chiave è il 76': Bardi chiude bene su Mignanelli tutto solo in area, quindi va al rinvio; la difesa ascolana si addormenta e Dionisi scappa via, quindi batte Lanni e porta in vantaggio il Frosinone. La reazione dei marchigiani è immediata, ma Carpani da buona posizione colpisce l'incrocio dei pali. Nel finale i giallazzurri sfiorano anche il raddoppio, ma al 95' Favilli raccoglie una sponda di testa in area e fa 1-1, gelando Marino e i suoi. Ora i ciociari sono a +1 sulla Spal che giocherà domani a Brescia.