Sfida d'alta quota allo stadio Comunale. Domani la capolista Frosinone, nella sesta giornata di ritorno del campionato di Serie B, sfiderà la diretta inseguitrice Hellas Verona (-2 come il Benevento che, però, negli scontri diretti con i veneti è in vantaggio) in un match importante in ottica promozione diretta. Il tecnico Pasquale Marino dovrà rinunciare esclusivamente al giovane attaccante Volpe. Il resto dell'organico è a disposizione. L'allenatore ha fatto il punto della situazione in vista del big-match.

"In settimana - ha dichiarato nella sala stampa dello stadio Comunale - la squadra ha lavorato con la giusta intensità e sono soddisfatto delle prove fornite dai ragazzi negli ultimi impegni. L'Hellas Verona è una formazione composta da calciatori di alto livello, ma in virtù delle considerazioni fatte in precedenza sono fiducioso. Sarà una partita importante, ma non decisiva perché la strada da percorrere è ancora lunga. Promozione diretta riservata alle prime quattro? No, la Serie B anche in passato ha dimostrato che bastano una serie di successi consecutivi per rientrare nel discorso promozione. Per questo motivo dovremo avere continuità di prestazioni e di risultati".

Nel girone di ritorno il Frosinone ha conquistato dieci punti e ha avuto una crescita importante sotto l'aspetto difensivo (la porta dei canarini è inviolata da quattro turni). Cinque punti ottenuti dall'Hellas Verona nel 2017.

"In un campionato esistono dei momenti di flessione, ma questo non modifica il loro valore. Siamo attesi da una gara stimolante, così come quella dell'andata. Difficile da dimenticare (ko dei ciociari per due a zero con due calci di rigore dubbi trasformati da Pazzini, ndr). La fase difensiva? Sono soddisfatto".