Solo il proseguo del campionato potrà assegnare il vero peso al pareggio portato a casa dal Cassino contro il Rieti. Una "X" sudata, voluta, cercata anche con un pizzico di buona sorte che, ad un certo punto, pareva aver baciato spassionatamente i biancazzurri che stavano accaparrandosi il risultato pieno. Onestamente sarebbe stato un po' troppo perché la formazione reatina ha dimostrato di essere tanta roba qualitativamente e con in panchina un mister che la fa giocare bene a calcio.

Un Rieti che sul terreno del "Salveti" ha dato saggio di mezzi tecnici notevoli, affiatamento di squadra e idee già chiare che derivano dallo scorso anno dove gli amarantocelesti sono arrivati a 3 punti dalla vetta e poi hanno vinto i play off del girone. Una squadra confermata in blocco dove è stata aggiunta altra qualità in estate ad un modello già ampiamente collaudato. Mentre la stagione passata il Rieti già lottava per il professionismo, il Cassino cercava di guadagnarsi il semiprofessionismo sui campi regionali con un'altra guida tecnica e un'altra squadra. Domenica si sono affrontate due squadre agli antipodi: una rodata e l'altra alla ricerca di un'identità. Ed il Cassino non ha sfigurato affatto. È vero, ha prodotto pochino sul versante offensivo ma del resto le squadre non si costruiscono in un mese e mezzo, anche se ora urge il cambio di passo.
«Se è vero che abbiamo concluso poco in porta, c'è da tener conto sul piatto della bilancia che il Cassino è una squadra rifondata praticamente da zero - ha spiegato la punta Giglio. - Giochiamo insieme solo da inizio stagione e una nuova filosofia determinata da un mister che è anch'egli nuovo. Ci sono dei tempi tecnici che permettono di costruire una squadra e noi stiamo lavorando seriamente per quello».

Un punto che, quindi, soddisfa Giglio nonostante la partita di sofferenza, specie per lui che ha dovuto sacrificarsi molto in fase di non possesso. «Dopo essere andati in vantaggio ci stavamo difendendo molto bene chiudendo tutti gli spazi. Purtroppo il pari è arrivato a poco dalla fine, ma il punto è ottimo. Il Rieti è una squadra fortissima che gioca un bel calcio».
E da oggi si comincia a pensare alla sfida di domenica al "Salveti" con il Latina.