Difficile evidenziare il valore delle singole squadre del girone B di Eccellenza dopo appena due giornate. Sulla carta la corazzata Pomezia risulta essere la favorita per il salto in serie D anche se le sorprese vengono puntualmente fuori nel corso della stagione. Cinque le ciociare in corsa: Città di Anagni, Arce, Roccasecca, Insieme Ausonia e Morolo, con obiettivi diversi ma pronte a dare battaglia gara dopo gara. Nei centottanta minuti di gioco disputati finora il Città di Anagni ha conquistato una vittoria ed un pareggio, l'Arce un successo ed una sconfitta, l'Insieme Ausonia una vittoria ed una sconfitta, il Morolo una vittoria con una gara da recuperare.

Con mister Fabrizio Perrotti, attuale tecnico dell'Eretum Monterotondo, formazione inserita nel girone A di Eccellenza, ci siamo soffermati su taluni aspetti inerenti il raggruppamento B. Mister, innanzitutto ci illustri le differenze tra i due raggruppamenti di Eccellenza: «Tra i due gironi c'è una differenza notevole. Il girone A è molto più impegnativo ed equilibrato con almeno 7 squadre, tra le quali inserirei Montecimini, Crecas, Ladispoli, Valle del Tevere, Cynthia, Vis Artena e Unipomezia, pronte a giocarsi il salto di categoria. Nel raggruppamento B il Pomezia, secondo il mio modesto parere, non dovrebbe avere rivali nella corsa alla serie D anche se la sorpresa è sempre dietro l'angolo. Altre formazioni di qualità punteranno ai play off ed il traguardo salvezza dovrebbe risultare più semplice rispetto al girone A. Detto ciò, non capisco la suddivisione dei gironi; Montespaccato ed Almas hanno poco a che fare con il girone B così come Artena e Cynthia dall'altra parte».

Sulle squadre ciociare cosa ci può dire?
«L'Arce e l'Anagni hanno allestito delle discrete rose per cui sono convinto che faranno molto bene. Il Morolo punterà alla salvezza e spero di cuore che riuscirà a centrare l'obiettivo vista l'amicizia che mi lega a mister Campolo. Insieme Ausonia e Roccasecca, pur essendo delle squadre con diversi giovani in rosa, le considero all'altezza della categoria. Le cinque ciociare sono in grado di raggiungere i rispettivi traguardi».

Parlando della squadra che sta allenando, l'Eretum Monterotondo, dove potrà arrivare a fine stagione?
«La nostra è una squadra molto giovane, partita per disputare un campionato tranquillo. Se i gironi fossero stati diramati in maniera diversa probabilmente avremmo potuto puntare a qualcosa in più ma al momento pensiamo a restare a ridosso del centro classifica. A dicembre, con i vari rinforzi, si potranno fare altre valutazioni».

Sul centrocampista Davide Mastrantoni, che lo scorso anno ha allenato a Monte San Giovanni Campano ed ha voluto fortemente nella sua squadra, cosa ci dice?
«Mastrantoni è un giovane, classe 1999, con ampi margini di crescita. Ha bisogno di tempo per trovare la condizione migliore anche se nelle prime due gare stagionali ha dimostrato di poter competere alla pari con gli altri».