Il Cassino finisce nel girone G della quarta serie in compagnia di altre 11 laziali e 6 sarde. Scampato il pericolo di essere inseriti nel raggruppamento campano-pugliese, universalmente riconosciuto come più difficoltoso, non fosse altro per un aspetto ambientale-agonistico sicuramente più esasperato rispetto ad un girone dove, magari, emergono più valori tecnici. Gli indizi per tornare ad un girone sardo-laziale c'erano tutti: 12 più 6, 18 formazioni tonde tonde ed il gioco è fatto. E infatti gli auspici si sono trasformati in realtà nel tardo pomeriggio di venerdì quando la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le compagne di viaggio della squadra di Corrado Urbano: Albalonga, Anzio, Aprilia, Atletico Sff, Budoni, Flaminia, Lanusei, Latina, Lupa Roma, Monterosi, Nuorese, Ostiamare, Rieti, San Teodoro, Latte Dolce, Tortoli e Trastevere.

«Girone meno difficile sul piano agonistico di quello campano-pugliese - dichiara a caldo il trainer biancazzurro Urbano- anche se poi quando vai a leggere i nomi delle squadre ti rendi conto che è partecipato da club di una certa caratura. Non c'è una squadra che per ambizioni spicca sulle altre, come succede in qualche altro girone, ma come molti raggruppamenti conta 5 o 6 club che si sono attrezzati bene. Non so dire chi possano essere le favorite ma ho un'idea di chi ha operato bene: sicuramente il Rieti, il Monterosi, il Latina che sta prendendo calciatori di Lega Pro e qualcuno di B. Delle sarde il Latte Dolce. Ma ci sono pure buone squadre come l'Ostiamare».

Per il presidente Nicandro Rossi la collocazione nel girone laziale-sardo era nelle previsioni: «Nel pieno rispetto delle logiche territoriali era questa la collocazione che ci aspettavamo. Nessuna sorpresa - afferma il patron biancazzurro che allontana qualsiasi ipotesi di minore difficoltà del raggruppamento "pescato" dal Cassino- non sono d'accordo nel dire che il nostro girone sia più agevole di quello campano-pugliese. Sicuramente il livello agonistico è meno accentuato ma ci sono squadre molte attrezzate. In primo luogo direi il Rieti costruito sicuramente per vincere. Pure l'Albalonga, il Trastevere è arrivato secondo lo scorso anno. Delle sarde Nuorese e Latte Dolce giocano da protagoniste. Per quanto ci riguarda abbiamo attrezzato una buona squadra che riteniamo possa fare bella figura e giocarsela con tutte».
Nella giornata di venerdì oltre alla composizione dei gironi, sono stati determinati anche gli accoppiamenti per il turno preliminare di Coppa Italia. Un turno destinato alle neo promosse, le retrocesse dal professionismo e formazioni classificatesi nella parte inferiore della classifica della stagione 2016-17. Nel rispetto del principio di territorialità, il Cassino se la vedrà col Campobasso in gara unica che si disputerà alle 16 di domenica 20 agosto al "Salveti".

Intanto sotto l'abbazia è sbarcato il difensore Domenico Brunetti, un elemento che completa il reparto insieme a Moracci, Maraucci e Gernone. Centrale con già una buona esperienza alle spalle: arriva dal Roccella (D) dove in 16 gare è anche andato in gol in un'occasione. Stessa categoria anche con la maglia della Reggina l'anno prima, dopo aver collezionato 5 presenze in Lega Pro col Martina.