«Rimaniamo coi piedi per terra. Non sarà di sicuro una vittoria in amichevole contro una squadra in preparazione per il prossimo campionato di C a farci montare la testa» - pensiero, musica e parole del presidente biancazzurro Nicandro Rossi all'indomani del bel successo ottenuto dai suoi ai danni del Racing Fondi dell'ex bandiera della Roma anni ‘90 Giuseppe Giannini.

Dopo il 7 a 0 rifilato ad una rappresentativa fiuggina ed il 7 a 1 incasellato con l'Anagni, Giglio e compagni si son tolti il gusto e lo sfizio di mettere sotto, non solo col risultato, una squadra professionistica facendo brillare i propri giovani ed un impianto di gioco (già) sicuramente interessante.
«Attendiamo conferme nelle gare che contano- aggiunge il patron cassinate che cerca di spegnere i facili entusiasmi innescatisi con una vittoria di prestigio- certamente siamo contenti di come la squadra stia rispondendo sul campo e di come procede la preparazione in senso generale, ma non ci esaltiamo di sicuro perché sappiamo che quando si comincerà a fare sul serio sarà tutto più difficile».  Di ottima fattura le marcature che hanno determinato il risultato e che confermano la bontà delle bocche di fuoco biancazzurre. Da incorniciare la punizione dello specialista Celiento dai 22 metri che si insacca nell'angolino basso in avvio di ripresa; spettacolare la girata al volo del baby Lombardi, non nuovo ad imprese del genere, sulla quale nulla poteva l'estremo pontino. «Indubbiamente belle marcature -conferma il digi cassinate Riccardo Patini- però sarebbe limitativo soffermarsi solo su questi aspetti perché sostanzialmente la squadra ha dimostrato di essere ben equilibrata in ogni reparto e di tenere bene il campo. Segnali incoraggianti anche se, come dice il presidente, è giusto dare a questi risultati il peso che può avere un'amichevole disputata in piena fase di preparazione».

Più che al risultato, Corrado Urbano che per ritornare in sella del suo Cassino ha rinunciato alla prestigiosa panchina del Bari Primavera dove negli ultimi anni ha svolto un apprezzatissimo lavoro, guarda agli aspetti tecnici emersi nel corso della partita col Racing. «Vincere fa sempre piacere però più che al risultato mi interessa come la squadra ha occupato il campo, a come ha chiuso gli spazi concedendo nulla nel primo tempo ad un avversario di maggiore categoria».