Domenica scorsa il Roccasecca ha festeggiato la salvezza, superando con il risultato di 2-1 il Cedial Lido Dei Pini. Nonostante provenissero da un periodo tutt'altro che brillante, gli uomini di mister Emiliano Adinolfi sono riusciti a centrare l'obiettivo prefissato ad inizio stagione, fornendo una grande prestazione dinanzi al loro pubblico. «È motivo di grande soddisfazione aver centrato la salvezza - dichiara Adinolfi. - Ci tengo a ringraziare la società e lo staff tecnico per tutto il lavoro che è stato fatto finora. È stata dura, ma siamo stati bravi ad essere costanti e continui lungo tutta la stagione».

Non è stato facile battere il Lido Dei Pini. Il match si è rivelato combattuto ed equilibrato, a dimostrazione delle indubbie qualità dell'avversario affrontato. «Eravamo perfettamente consapevoli che il Lido Dei Pini fosse una squadra di valore, con giocatori importanti. È stata una partita combattuta e tirata, ma credo che alla fine abbiano prevalso le nostre maggiori motivazioni». In queste ultime giornate di campionato la lotta alla salvezza diretta si era improvvisamente accesa, grazie al rendimento delle squadre gravitanti in zona play-out. Al contrario, il trend del Roccasecca non era stato positivo: nelle cinque gare precedenti alla vittoria contro il Cedial, il sodalizio biancoazzurro aveva infatti collezionato una sola vittoria. Tale ruolino di marcia la aveva pericolosamente avvicinata alla zona play-out. «La prima considerazione che mi viene in mente è che le difficoltà che abbiamo riscontrato in queste settimane sono dovute a diversi fattori. Innanzitutto c'è da dire che siamo una squadra molto giovane, di conseguenza ci è mancata un po' di esperienza in alcuni frangenti della stagione. Inoltre abbiamo dovuto far fronte a numerosi infortuni che hanno limitato il nostro potenziale. Nonostante questo siamo sempre rimasti uniti e compatti, abbiamo sempre creduto nel lavoro di squadra e ciò ci ha permesso di raggiungere questa ambita salvezza».

Durante la stagione, il Roccasecca ha dimostrato di poter battere qualsiasi avversario nelle sfide interne. Per quel che riguarda le trasferte, invece, la squadra ha manifestato qualche problema. «È un discorso legato alla personalità e all'attitudine mentale. In casa abbiamo sempre offerto delle ottime prestazioni, strappando punti a compagini d'alta classifica come Cassino e Audace. Nelle gare esterne abbiamo spesso peccato di inesperienza». Tra gli aspetti positivi della stagione biancoazzurra c'è sicuramente la valorizzazione e la crescita dei numerosi giovani presenti in rosa. «Sono estremamente soddisfatto del lavoro fatto con gli età di lega e sono convinto che in futuro questi ragazzi ci daranno grandi soddisfazioni. Detto che in tanti hanno fatto bene per questi colori, vorrei menzionare quattro ragazzi classe ‘99 che si sono distinti nel corso del campionato: Cambone, Faticanti, Zonfrilli e Lombardi».
Un sentito ringraziamento va anche all'operato della società. Al primo anno sulla panchina del Roccasecca, mister Emiliano Adinolfi si è subito trovato a suo agio con la dirigenza. «Ho trovato uno staff tecnico e dirigenziale pieno di entusiasmo e questa è sicuramente una cosa fondamentale se si vogliono raggiungere dei risultati. Credo che per la prossima stagione ci siano i presupposti per continuare a far bene». Per questo finale di stagione, mister Adinolfi si augura che Arce e Morolo (compagini attualmente certe di partecipare i play-out) riescano a salvarsi. Flebili le speranze di accedere agli spareggi per il Monte San Giovanni Campano che dovrebbe fare punti ad Aprilia, sperando nei passi falsi di Gaeta e Itri. «Faccio il tifo per le compagini ciociare. Sia Arce che Morolo hanno le carte in regola per vincere. Ovviamente spero che anche il Monte San Giovanni Campano possa assicurarsi un posto nei play-out».