Un successo che vale oro per il Città Monte San Giovanni Campano. Al "San Marco", al cospetto del Cedial Lido dei Pini, decide una zuccata di Francesco Frioni ad inizio ripresa. Con i tre punti di ieri, i monticiani, dopo tanto tempo, si staccano dal penultimo posto attestandosi in zona play out.

La cronaca. In avvio mister Fabrizio Perrotti apporta delle modifiche all'undici iniziale e la mossa più azzeccata è soprattutto l'impiego sin dal primo minuto di uno scatenato Samuele Faliero. Dopo nemmeno un minuto di gioco, sul calcio da fermo di capitan Giacomo Iozzi, grande partita la sua, Frioni salta più in alto di tutti ed il colpo di testa lento ma angolato viene respinto in prossimità della linea di porta da Poltronetti. Il Monte continua a tenere in mano il pallino del gioco con gli ospiti che si difendono senza riuscire a controbattere agli attacchi avversari. Un minuto dopo azione da applausi del giovane Faliero che serve in profondità Diego Mastrantoni, a tu per tu con l'estremo difensore ospite; il destro potente ma centrale viene respinto di piede dal numero 1 capitolino.

Al 15', il signor Di Biasio di Formia annulla un gol apparso regolare a Diego Mastrantoni per un fallo che lascia perplessi tutti. Al 27', Iozzi va via sull'out di destra e dopo aver "ubriacato" di finte Trincia serve un pallone d'oro a centro area che Picozzi, di prima intenzione, spedisce sopra la traversa. Al 40', sul calcio piazzato dal limite dell'area di rigore, Iozzi tocca per Florese il cui sinistro destinato all'incrocio dei pali viene deviato in angolo dal superlativo Giordani. Primo tempo che si chiude sul nulla di fatto.
In avvio di ripresa mister Panicci getta nella mischia Lucidi al posto dell'infortunato Trippa. Al 10', il Monte sblocca, meritatamente, il risultato. Sul calcio da fermo di Iozzi, dall'out di destra, Frioni con un perfetto colpo di testa infila il portiere avversario. Il gol subìto sveglia la compagine ospite che prende in mano le redini del gioco, costringendo sulla difensiva i padroni di casa. Al 24', dall'ennesima palla inattiva di Iozzi, questa volta dalla corsia di sinistra, Frioni fa da sponda per Terra che non arriva per un soffio alla deviazione vincente. Quattro minuti dopo, Laghigna, spalle alla porta, elude la marcatura avversaria e con un gran sinistro chiama Francesco Lisi ad una strepitosa parata che di fatto salva il risultato.

Si chiude sull'uno a zero una gara a dir poco importante per i padroni di casa, impegnati domenica prossima sul difficile terreno di gioco della Vis Artena per continuare a mettere in cascina punti salvezza.