Reduce dalla sfortunata sconfitta casalinga contro il Colleferro, l'Arce è al lavoro per preparare nel migliore dei modi la trasferta sul terreno di gioco del Formia. Per l'undici di mister Alessio Mizzoni l'ultimo stop ha fatto riecheggiare i fantasmi dei play-out, distanti cinque lunghezze a sei turni dal termine del campionato.

«Non è un vantaggio molto rassicurante - ha detto l'allenatore dell'Arce. - Credo che servano almeno altre due vittorie per festeggiare la salvezza. La certezza è che finchè non ci sarà la matematica dovremo sudare e lottare».
La sconfitta di domenica scorsa ha lasciato molto amaro in bocca in casa gialloblù: «Purtroppo nell'ultimo periodo facciamo fatica ad andare in rete, questo è innegabile. Creiamo almeno cinque/sei buone occasioni da gol a partita ma, a conti fatti, raccogliamo poco. Sicuramente non siamo molto fortunati ma serve anche maggiore cattiveria. L'ultima partita è l'emblema: il Colleferro ha tirato due volte in porta segnando due reti, di cui una a dir poco clamorosa con un tiro da centrocampo mentre noi abbiamo creato tanto facendo solo un gol».

Tuttavia la salvezza è alla portata dell'Arce a patto che si riprenda a fare punti già dal prossimo incontro: «Domenica andremo a Formia con fiducia visto che nell'ultimo periodo stiamo facendo meglio in trasferta. Come ho già detto abbiamo bisogno almeno di due vittorie nelle sei partite che mancano anche perchè da qui alla fine ci saranno molti scontri diretti nella zona a rischio».

Contro i pontini, intanto, non ci sarà Cristian Lillo, squalificato: «Un'assenza pesante ma, come sempre, chi andrà in campo farà il possibile per portare a casa i tre punti».