La stagione del Morolo è entrata nella fase cruciale. Da adesso in poi inizia un mini-campionato di sei giornate che sarà determinante ai fini della salvezza. La squadra lepina giocherà le prossime due giornate dinanzi al proprio pubblico, ma dovrà fronteggiare due formazioni di assoluto livello quali sono Audace e Aprilia. Il margine di errore è ridotto all'osso, pertanto è obbligatorio strappare più punti possibili in queste due sfide per non compromettere tutto.

Dopo la sconfitta di Cassino il sodalizio biancorosso sta lavorando intensamente per arrivare al match di domenica nelle migliori condizioni psico-fisiche. Il direttore sportivo dei ciociari, Francesco Pistolesi, suona la carica in vista di questo importante ciclo di partite. L'ex bomber inizia analizzando la sconfitta di domenica scorsa contro la capolista. «Non era contro il Cassino che dovevamo raccogliere punti utili per la salvezza. Nonostante la sconfitta, abbiamo disputato una buona gara». Guardando alla sfida contro l'Audace, Pistolesi è conscio che esiste un solo modo per vincere. «Bisogna metterci il cuore. Cercheremo di imporre il nostro ritmo e spezzare sul nascere le loro iniziative». Da qui al termine del campionato, ogni match va affrontato come se fosse una finale. «Se vogliamo restare in Eccellenza dobbiamo combattere come leoni, non ci sono altre soluzioni. Ci salveremo soltanto se dimostreremo di essere più determinati delle nostre concorrenti».

Pistolesi non guarda alle altre squadre in lotta per non retrocedere. «Non mi interessa sapere i risultati delle nostre rivali. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro percorso, senza fare inutili calcoli». Il direttore sportivo biancorosso giudica il lavoro svolto da mister Campolo. «Posso solo dire che Stefano è un professionista di assoluto livello, un allenatore di un'altra categoria. È un maestro di calcio». Anche quest'anno tanti giovani interessanti hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra. «Nove ragazzi classe ‘99 hanno fatto il loro esordio in prima squadra, fra cui ci sono stati dei convocati nella rappresentativa Juniores. I giovani sono sempre stati al centro del progetto». Difficile dire quale futuro attende il Morolo. Francesco Pistolesi pensa al presente, alla salvezza che rappresenterebbe un piccolo miracolo, considerate le difficoltà societarie. «Noi stiamo rispettando i nostri impegni con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. È presto per parlare di quello che succederà da qui a qualche mese, perché il presente è troppo importante».