Al PalaOlimpic di Colleferro scatta la manita del Real Statte alla Bellator Ferentum, a cui non riesce l'agognata impresa casalinga contro la quinta forza del campionato di Serie A. Le pugliesi chiudono il primo tempo sul risultato di 4-0, andando a segno con bomber Nicoletta Mansueto su calcio di rigore, che le vale la quindicesima rete stagionale, e a ruota con una doppietta della portoghese Isabel Pereira e con il sigillo della rumena Roxana Ion.  Nel secondo tempo, poi, resta inviolata la rete della porta difesa dalla Nazionale italiana Valentina Margarito e a un giro d'orologio dal fischio finale arriva anche il quinto gol firmato dall'altra talentuosa lusitana Cristiana Oliveira.  Per la squadra di mister Roberto Chiesa, dunque, arriva la seconda sconfitta di seguito dopo quella esterna per 3-0 con la Ternana, quarta in classifica, e la quinta da inizio stagione contro le prime della classe.

Capitan Lorena Munoz e compagne, infatti, hanno perso in precedenza con la corazzata Olimpus Roma (0-3), con la blasonata Lazio (4-0) e, dopo sei risultati utili consecutivi (4-3 con Rambla, 0-4 con Thiene, 5-2 col Fasano, 1-1 prezioso col Montesilvano e 2-2 con Salinis e Falconara), con un cinico Cagliari (3-2). Da lì in poi la nota "semi-partita" col Kick Off, sospesa al colleferrino "PalaRomboli" per via di infiltrazioni d'acqua dalla copertura e da recuperare, la quarta vittoria d'annata conquistata col Real Grisignano (4-0) e la recente doppia caduta.
Le ciociare, manco a dirlo, giocheranno la prossima gara tra le mura amiche della co-capolista Pescara, imbattuta e a quota 34 al pari dell'Olimpus, per poi ospitare il più abbordabile Sporting Lokrians (ora a 14 punti, a -1 dalla BF ma con un match in più) e, previo turno di riposo, concludere il girone di andata in trasferta col parigraduato Breganze (15) e col suddetto recupero ancora da fissare. Dopo la "mission impossible" con le pescaresi, dunque, l'obiettivo "nove punti" sarà una regola non scritta per centrare un doppio obiettivo: innanzitutto, uscire fuori dalla zona calda dei Playout, in cui si trova attualmente per via della differenza reti davanti al già citato Lokrians, al Falconara (13) e al Fasano (10); e, visto che la matematica concede ancora speranze, per inseguire il sogno "Final Eight" di Coppa Italia, che si avvererà per le prime otto classificate prima del giro di boa.

Guardando in alto, c'è la Lazio (17 in 10 partite) e, salendo ancora, il Salinis (18; 13), il Kick Off (22; 11), Statte e Cagliari (23; 12 e 13), Ternana (24; 12), Montesilvano (26; 12) e il duo Pescara-Olimpus che, per ora, disputa un campionato a parte. Alla fine della Regular season saranno otto le "regine" dei Playoff-Scudetto e tre a retrocedere direttamente. Visto l'andamento dei fanalini di coda (Grisignano 3 e Rambla e Thiene a 0), la Bellator Ferentum è saldamente fuori dall'inferno e ha in mano il proprio destino, partendo da quel limbo tra il purgatorio e il paradiso con un pensiero fisso: non essere più piccola contro le grandi.