Stefano Nari si laurea campione della Poggio-Vallefredda. Il pilota toscano è stato il più veloce nelle due manche disputate nella gara motociclistica su strada tra le più importanti d'Europa, che ha portato ad Isola del Liri i più forti "centauri" della specialità a caccia di puntyi per l'European Hill Climb Road Race Championship ed il Campionato Italiano Velocità in Salita.
Nella prova dell'Europeo, alla quale Nari non era iscritto, ivittoria del ligure Francesco Curinga (Honda), davanti a Bonetti. Tra i piloti locali da rilevare le prestazioni del sorano Domenico Paniccia con i colori del moto club organizzatore, Franco Mancini 2000, così come David Gesuale, anche lui con una maximoto, giunto alle sue spalle nelle due manche. Ottima prova tra gli scooter di un altro ciociaro, Francesco Cianfarani che corre con i colori del MotoClub Gentleman's di Roma.
La gara si è svolta in due manche, entrambe valide per assegnare punti per i campionati europeo ed italiano. La classifica assoluta è stata poi stilata segnando i migliori piazzamenti nelle due manche ed in caso di parità, come nella gara in questione le cui due manche sono state vinte da Stefano Nari, vincitore della seconda e dal ligure Francesco Curinga, che si era imposto nella prima, discriminante è stato il miglior tempo.
La classifica assoluta alla fine ha premiato Nari su una Triumph, che nella seconda salita ha fatto segnare il tempo più veloce, 1'16"74 contro l'1'17"39 di Curinga nella prima manche.
Sul terzo gradino del podio è finito il bergamasco Stefano Bonetti, cinque volte vincitore su queste strade, che portava in gara una BMW nella classe Open 1000, finito terzo in entrambe le manche.
Nella gara valida per l'Europeo, la vittoria è andata a Francesco Curinga, davanti a Bonetti, essendo Nari non iscritto alla competizione continentale. Primo degli stranieri il francese Jan Luc David, sesto in entrambe le manche della gara. Buone prestazioni del ceco Raphael Peclat (Ducati), dell'austriaco David Kronschlager (KTM) e dei fratelli Frederic e Philippe Bongard.
Nella seconda manche l'uscita di strada di un concorrente proprio dopo la linea del traguardo, senza conseguenze per il pubblico in una zona interdetta agli spettatori e con il centauro subito soccorso e trasportato nel più vicino centro traumatologico, ha costretto ad una lunga interruzione per il ripristino delle barriere di sicurezza. Per quanto riguarda gli altri risultati delle singole classi, tra le "Moderne", l'isolano Nico Quadrini si è imposto nelle Pit Bike, lo spoletino Tiziano Rosati (Aprilia) nella 125 Open, il ligure Marco Queirolo nella 250 Open, il toscano Marco Lombardi (Honda) tra le Moto3, il fiorentino David Lignite (Kawasaki) nella 600 Stock, il parmense Stefano Manici (Triumph) tra le Naked, Marco Ricci di Carrara tra le Supermoto ed Andrea Majola tra le Supermoto Open.
Tra le "Moto d'Epoca Gruppo 5" da segnalare l'affermazione del pilota locale Massimo Palleschi (Honda MC Fernando Gabriele) tra le Vintage 94, Giovanni Caschera (tra le 500-4T), Daniele Parravano (500-2T), del fiorentino Aleksander Loncao su Benelli nella 250-2T e dell'altro toscano Giovanni Lombardi (Honda) nelle 250-4T. Leoncini (Ducati) si è imposto nelle Vintage '86 e Finelli tra le Vintage 175.
Gruppo 4: affermazioni del trentino Dalmonego (fino a 175 cc), del romano Gino Tedeschi tra le "500" e dell'isolano Lucio Fabrizi tra le "1000".