Una squadra incerottata ma con tanto cuore quella che è andata ad espugnare il palasport di Scauri.

Esultano e fanno festa alla sirena dei 40 minuti di gioco gli oltre cento tifosi che hanno affollato il settore ospiti nella penultima di ritorno della regular season del campionato di Serie B.
I delfini cadono al cospetto dei lupi rossoblù in un PalaBorrelli dove si giocava una sorta di dentro o fuori per i padroni di casa in ottica playoff.
La BPC - che i suoi playoff li aveva ampiamente conquistati con largo anticipo, per il terzo anno consecutivo - aveva l'obbligo morale di coltivare la speranza di poter agguantare il quarto posto in classifica occupato ancora da Valmontone. Ed i risultati provenienti dagli altri campi alla fine hanno dato ragione al team cassinate, che conserva questa sepour flebile fiammella di scalare un ulteriore gradino.
Birindelli e compagni non hanno mollato un centimetro andando a conquistare i due punti in un catino infuocato e pieno di passione che sommati agli altri, fanno 40 punti in classifica quando manca solo un turno al termine della regular season. A Scauri si è presentato un Cassino con molti giocatori recuperati all'ultimo minuto mentre altri non sono stati in grado di scendere in campo. Non hanno potuto giocare Valesin e Marsili, Bagnoli è partito dalla panchina.
Coach Vettese deve far "girare" il roster a sette con il prezioso contributo di Serra.
Lo strappo, che ha indirizzato il match, quando a 6'8" dal termine gli ospiti conducevano per 18-0, frutto di una difesa di ferro. Un primo periodo con i fuochi d'artificio per la Virtus che comprometterà invece le possibilità di Scauri. Che tornerà quasi a contatto molto pià tardi quando Antonietti da tre ridurrà a 6 il divario (67-73), ma i cassinati con due incursioni di Birindelli metteranno praticamente la parola fine al match.