Roma 97

Ferentino 84

Parziali 19-24, 22-20, 31-23, 25-17
Virtus Roma
Raffa 19 (7/9, 1/4), Landi 19 (2/2, 5/10), Brown 16 (8/19, 0/0), Chessa 14 (2/4, 3/7), Baldasso 13 (0/0, 3/8), Sandri 12 (3/7, 2/5), Maresca 4 (0/2, 1/3), Vedovato 0 (0/0, 0/0), Piccolo 0 (0/1, 0/2), Lentini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 10 - Rimbalzi: 38 15 + 23 (Brown 11) - Assist: 23 (Baldasso 5)
FMC Ferentino
Raymond 17 (3/8, 2/5), Musso 15 (0/4, 5/10), Imbrò 15 (2/6, 2/6), Radic 13 (6/10, 0/0), Benvenuti 10 (4/8, 0/0), Gigli 8 (4/5, 0/0), Carnovali 2 (0/0, 0/1), Datuowei 2 (0/1, 0/0), Bertocchi 2 (1/2, 0/0), Guarino 0 (0/1, 0/2), Aatata 0 (0/0, 0/0), Ianuale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 23 - Rimbalzi: 41 13 + 28 (Gigli 10) - Assist: 19 (Musso 7)
Migliore in campo: Brown
La chiave del match: il corri e tira di Roma nella seconda parte della partita
Arbitri: Ciaglia, Rudellat, Centonza

Probabilmente la differenza l'hanno fatta le motivazioni.
Diverse, molto diverse. La Virtus Roma voleva assolutamente migliorarsi e migliorare il proprio ranking in zona playoff efare un regalo di Pasqua al pubblico del PalaTiziano, Ferentino con la salvezza blindata e nessun altro obiettivo raggiungibile, voleva fare bella figura, voleva giocare al massimo, come aveva chiesto coach Riccardo Paolini già all'indomani della gara vinta con Agropoli la settimana scorsa. Lo ha fatto, ieri, nell'anticipo delle diciassette, ha messo la squadra capitolina in grande difficoltà nei primi due quarti di gara, non ha mollato quando è andata sotto in doppia cifra, rientrando in partita. Ma la seconda fiammata della Unicusano ha incenerito ogni possibilità di spuntarla.
Nel mezzo, l'infortunio di Ivica Radic che con la sua presenza in area, con i suoi punti e con le sue braccia lunghe mulinate in difesa, ben coadiuvato da Benvenuti, stava trasformando il caldo pomeriggio romano in una morsa quasi asfissiante dentro la quale la squadra di coach Fabio Corbani si dimenava senza riuscire a liberarsi dalle ganasce.
Roma che alle prese con il quarto fallo di Brown e il terzo di Raffa si è avvitata su se stessa perdendo il filo del discorso di una gara che stava conducendo bene nel terzo periodo. Poi improvvisamente è tornata a correre, ha trovato linfa vitale dal romanissimo Maresca, le incursioni del gigante Landi, triple e rimbalzi, gli assist di Baldasso.
La Virtus Roma 2.0 potendo contare su rotazioni più lunghe di quelle dei ciociari, ha corso come e di più della Virtus Roma 1.0, chiudendosi a riccio dietro, difendendo forte su Benvenuti, non permettendo a Musso tiri aperti. Nel Ferentino la voce grossa nel finale l'ha fatta BJ Raymond. Ma ad occhio, di energie ne aveva di più la Unicusano. La Fmc è calata alla distanza permettendo ai giallorossi quel "run and gun" con il quale è lievitato il potenziale offensivo.
Partita vivace, allegra. Si è segnato tanto dalla media distanza e sotto canestro, difese cconcentrate più sui tiratori e dall'arco le percentuali sono state sporcate grazie anche alla pressione sui vari Musso e Imbrò da una parte e Chessa e Baldasso dall'altra, scendendo al 38% di fine match: Roma però ne ha messe 15 dentro, Ferentino 9.