Sarà l'Arcadia Very Simple l'avversaria della Bellator Ferentum nella doppia sfida dei Playout: la gara di andata sarà disputata domenica 23 aprile al PalaDolmen di Bisceglie e quella di ritorno una settimana dopo al PalaSport di Frosinone.
Dopo la settima e conclusiva giornata del "Silver Round", infatti, la riposante squadra di mister Roberto Chiesa è rimasta terza con dieci punti. L'unica che poteva insidiare il miglior piazzamento per gli spareggi-salvezza era il Città di Falconara, ma lo Stone Five Fasano (secondo e qualificato ai Playoff-Scudetto con la capolista Pescara) ha imposto il 4-4 alle marchigiane con tre reti negli ultimi cinque minuti. Falconaresi, quindi, quarte a quota nove e abbinate alla quinta in graduatoria, quella Thienese (ora a sei) che ha sancito la retrocessione diretta della Woman Napoli battendola 4-3. Bellator-Arcadia e Falconara-Thienese, dunque, con gara-due tra le mura amiche delle migliori e le perdenti si affronteranno i prossimi 7 e 14 maggio per non scendere in Serie A con le napoletane.

E la società cara al presidente Alberto Cialone non poteva davvero chiedere di meglio visto che l'Arcadia è stata sconfitta in tutti e tre i precedenti: lo 0-1 della Nazionale Federica Iannucci e il 3-2 firmato dalla stessa futsalera pescarese assieme all'altra azzurra Sara Boutimah e a capitan Claudia Alvino hanno rappresentato, rispettivamente, la prima storica vittoria nell'Élite del "cinquerosa" e l'ultimo successo registrato durante la Regular Season e lo scorso 2 aprile è arrivato il 3-1 nel "Silver Round" grazie all'acuto di Alvino tra il "tango" dell'argentina Agostina Chiesa e la "samba" della brasiliana Jéssica Will, tre perle che hanno ribaltato lo svantaggio iniziale dovuto al sigillo di Campana Guerrero.
«È un gruppo fantastico e ci salveremo» ha dichiarato con ottimismo il vicepresidente Orvinio Incelli nei giorni scorsi ricordando che «l'obiettivo-salvezza era stato dichiarato a inizio stagione con la voglia di provare a fare qualcosa di più. Speravamo, infatti, di partecipare al "Gold Round" ma sono venute a mancare pedine importanti come Carolina Martinez, ripresasi da poco dall'infortunio, e la Nazionale ungherese Katalin Üveges, tornata in patria per motivi familiari. Chiesa e Will? Con loro siamo migliorati e, se nel "Silver" avessimo pareggiato col Pescara e non avessimo impattato allo scadere con la Woman Napoli, a quest'ora parleremmo di altro».

Di Playoff, per l'appunto, e non di Playout, anche perché è difficile non pensare ai tre "mattoncini" volatilizzati nelle partite ricordate da Incelli: a Pescara, infatti, l'1-0 decisivo di Pamela Gueli fu un gol-fantasma (traversa-fuori) mentre il 5-5 della WN arrivò nel finale e la Bellator fallì un tiro libero all'ultimo secondo. Un po' di rammarico è lecito ma la risposta sul campo è stata una "tripletta" contro Falconara (5-4), Thienese (1-4) e, come già ricordato, Bisceglie (3-1).
E il dirigente Incelli anticipa che poi «cambieranno molte cose, perché la nostra "casa" principale non sarà più Ferentino, dove non siamo aiutati dalle istituzioni, bensì Frosinone. E dal prossimo mese valuteremo le proposte di collaborazione». Sono pronte, intanto, per le ultime due battaglie in campo le già citate Alvino, Boutimah, Chiesa, Iannucci, Martinez e Will, il portiere Lorena Munoz, Silvia Antonucci, Mara Incelli, Eleonora Mercuri, Giusi Riccelli, Chiara Sangiorgi e Agnese Zanolli. Dovranno battere nuovamente il Bisceglie per evitare gli spietati match "dentro-fuori" di maggio e per restare l'orgoglio ciociaro tra le stelle del futsal femminile.