L'AM Ferentino passeggia a Venafro e arriva la certezza: è matematicamente salvo ad una giornata dalla fine delle ostilità. Il 10-1 sul campo della vittima sacrificale molisana, da tempo retrocessa dalla Serie B, porta la squadra di mister Luciano Mattone a quota 35 nel Girone E e garantisce la permanenza sul terzo gradino del futsal nazionale in concomitanza dei risultati arrivati dagli altri campi: oltre a quelli sorprendenti nelle gare Pratola (46)-GS Fondi (39), Ortona (42)-Active Network (31) e Marigliano (32)-Mirafin (38), finite rispettivamente 4-8, 3-4 e 6-5, infatti, i già campioni del Lido di Ostia (58) battono 5-3 il Casoria (34), la Brillante Torrino (43) ha la meglio (4-2) contro il Saviano (31) e, soprattutto, la Virtus Fondi (31) supera 4-2 l'Alma Salerno nello scontro diretto.

I ferentinati, dunque, hanno quattro lunghezze in più sul terzetto Virtus-AN-Saviano, che resta in lotta per non retrocedere con casoriani e salernitani (sarà decisiva la classifica avulsa) ma soprattutto coi mariglianesi, e nel frattempo è venuto meno anche il pericolo dei potenziali Playout per la quintultima, visto che non sarà di sicuro la peggiore decima dei sette raggruppamenti di B. Agli spareggi-salvezza a questo punto ci andrà soltanto la quartultima e altre due scenderanno direttamente in C1 assieme al Venafro. E va aperta per l'ultima volta una parentesi: il Ferentino, al di là dei tanti infortuni e di squalifiche spesso controverse, ha avuto un calendario penalizzante, perché sin dall'inizio della Regular Season tutte le avversarie hanno potuto attuare un ampio turn-over nel rispettivo match contro i venafrani prima di affrontare il Team-Mattone. E gli amaranto, alzando lo sguardo, sono attualmente a meno quattro dalla zona Playoff, alla quale accede potenzialmente anche la quinta classificata se risulta la migliore tra le pari-quota degli altri sei gironi. L'obiettivo minimo è stato comunque raggiunto grazie alle ultime dieci reti segnate da Matteo Piccirilli (tripletta), Samuele Datti e Luca Rossi (doppiette), Francesco Collalti, Kouta Hiwatashi e Sasha Coppotelli, concedendo solo il gol della bandiera ai venafrani.

E contro una compagine ormai rassegnata a giocare dal prossimo anno a livello regionale e in campo da settimane con i più giovani in organico «abbiamo incanalato subito la partita - commenta Mattone - lungo i binari della tranquillità, evitando rischi inutili, infortuni e diffide, chiudendo il primo tempo nove a zero e facendo girare palla nella seconda frazione, senza infierire contro una società che ha dimostrato una grande serietà nel non abbandonare un campionato già compromesso onorandolo fino alla fine. Ora affronteremo il Lido di Ostia con grande serenità puntando a mantenere quel settimo posto di centro-classifica. Un bilancio stagionale? Assolutamente positivo e fantastico per una società che ha affrontato per la prima volta la B, con meno risorse economiche rispetto agli anni precedenti e contro sodalizi consolidati che investono molto di più. Tutto merito della precedente programmazione low-cost e di tutt'altri investimenti, quelli nei giovani locali, che si sono fatti trovare pronti e disponibili anche mentalmente a sacrificarsi per la causa, dimostrandosi non solo tra i migliori nel campionato U21 ma anche all'altezza in prima squadra. I due neoacquisti stranieri? L'italo-brasiliano Fabricio Poltronieri, purtroppo, ha potuto offrire un grande contributo solo a inizio stagione ed è stato parzialmente recuperato soltanto di recente, mentre della costanza e dell'apporto del giapponese Kouta Hiwatashi siamo pienamente contenti. Le nostre prospettive? Siamo ormai consapevoli che ci manca veramente poco per essere ai vertici della categoria». E, guardando il curriculum  dell'AM Ferentino, non tarderanno ad essere raggiunti a partire dalla prossima stagione. Intanto, l'impegno di sabato con la capolista sarà la giusta occasione per festeggiare la salvezza alla Palestra Itis davanti ai propri tifosi.