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Don Giuseppe Principali ringrazia e saluta la "sua" comunità

Il vescovo Ambrogio Spreafico e don Giuseppe Principali

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Don Giuseppe Principali ringrazia e saluta la "sua" comunità

Veroli

Veroli

Il saluto di don Giuseppe Principali alle parrocchie di Veroli centro: "Che bella storia abbiamo costruito, continuate a costruirla con don Andrea". Domenica pomeriggio, l'ultima celebrazione eucaristica del parroco che se ne torna a Ferentino. Il 16 ottobre prossimo, i fedeli accoglieranno don Andrea Viselli. Amministratore parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo, Sant’Erasmo, San Michele Arcangelo, San Leucio, Santa Croce e Santissimi Crocifisso. Don Giuseppe torna a Ferentino per amministrare le parrocchie di San Pietro Apostolo (concattedrale), Sant’Ippolito e Santa Maria dei Cavalieri Gaudenti. Già vicario giudiziale del tribunale diocesano e membro attivo del Collegio dei Consultori, al suo posto è stato nominato Don Andrea Viselli nativo di Strangolagalli e già parroco al Giglio e a Colleberardi. Don Giuseppe aveva già salutato i suoi parrocchiani e ringraziato monsignor Ambrogio Spreafico che nel 2009 lo aveva nominato parroco a Veroli, dandogli ‘la possibilità di incontrare una comunità ricca di fede e di slancio pastorale’ che lo ha arricchito e fatto crescere come uomo e come prete. L’altra sera è tornato a rivolgersi alla comunità verolana riunita nella cattedrale di Sant’Andrea. "Grazie Signore che nel mistero della chiamata del mio vescovo nel maggio del 2009, mi hai dato l’opportunità di condividere con questa comunità un pezzo di strada che spero sia stato ricco della presenza di Dio. Un ringraziamento va alle autorità civili, al sindaco Giuseppe D’Onorio che mi ha accolto e al sindaco Cretaro. Che storia abbiamo fatto insieme: il coro che rende le nostre liturgie solenni, i catechisti, i ministranti, le confraternite, i consigli pastorali, i collaboratori delle parrocchie, che belle storia abbiamo costruito. Continuate a costruirla insieme a don Andrea. Chiedo perdono seriamente per le cose che non ho fatto bene. Buon cammino a questa comunità, camminate con don Andrea, Don Angelo, don Matteo, camminate sempre pieni di gioia e pregate anche per me che porterò nel cuore questo ricordo".

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