Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Derubata al cimitero: nell'auto non c'erano più né la borsa né altri effetti personali

Il cimitero di Veroli

0

Derubata al cimitero: nell'auto non c'erano più né la borsa né altri effetti personali

Veroli

Sfondano il finestrino di un’auto e rubano soldi, documenti e cellulare. È accaduto al cimitero di Viale della Rimembranza. Triste la testimonianza della malcapitata che era sulla tomba dei suoi cari a depositare un fiore. Quando è tornata al parcheggio l’amara sorpresa.

Non è la prima volta che accadono episodi simili. I cittadini chiedono controlli e il risarcimento dei danni al Comune. Un furto in pieno giorno e la rabbia della vittima che aveva parcheggiato la macchina all’interno del cimitero (area che dovrebbe essere custodita e sorvegliata).

Dopo una breve visita sulla tomba di famiglia, si è ritrovata con la portiera dell’auto forzata e senza più portafoglio, carte di credito, cellulare, contanti e persino trucchi: “Ancora un furto - racconta Fabia, vittima di ignoti furfanti - Questa volta è capitato a me ritrovarmi la serratura dell’auto (parcheggiata all’interno dell’area cimiteriale, ndr) forzata. Venti minuti sono bastati ai ladri per aprire lo sportello e rubare tutto: soldi, carta di credito, documenti, oggetti personali. Viene ora spontaneo fare una lecita osservazione: il cimitero è soggetto al regime giuridico del demanio pubblico (comunale). Vi sono addetti impiegati e stipendiati con attribuzioni previste per ogni categoria come prescrive il Regolamento per gli uffici e i servizi. L’area è ben delimitata, con orari di apertura e custodi stipendiati all’interno. Come è possibile, allora, che nonostante gli atti criminosi reiterati e noti a tutti non siano stati ancora presi provvedimenti tali da garantire una certa sicurezza al cittadino che viene in visita alle tombe dei propri cari? A questo punto, quanti e quali responsabilità ricadono su colui o coloro che hanno fatto spallucce dinanzi a una necessità di intervento? Mi chiedo anche se le vittime dei furti, abbiano diritto ad un risarcimento dei danni (sempre ammesso che ve ne siano le condizioni). Chi sbaglia non sono i cittadini che lasciano oggetti in auto custodite e chiuse, non dimentichiamolo”.

Fiori, immagini votive, ricordini vengono “spostati” da una tomba all’altra quotidianamente tra l’indignazione dei parenti dei defunti che più volte hanno denunciato la totale mancanza di controlli. È vergognoso non sentirsi sicuri nemmeno in un luogo sacro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400