Si fingono esperte massaggiatrici ma in realtà volevano solo derubarlo. Vittima della truffa un ottantenne di Veroli che, raggirato da due avvenenti signorine, ha perso millecinquecento euro. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione. Massaggiatrici dalla… ‘mano lesta’. Una truffa in piena regola, studiata nei minimi dettagli quella che si è consumata l’altro giorno a Casamari ai danni di un pensionato. Una truffa fastidiosa oltre che dispendiosa visto che l’uomo ci ha rimesso circa 1.500 euro. Era a piedi e solo: la preda perfetta.

L’uomo era uscito di casa per andare a pagare la legna e per questo aveva con sé oltre mille euro, una somma importante quasi il doppio della sua pensione. I soldi erano nascosti in tasca, dentro al portafogli. Evidentemente le truffatrici non si aspettavano di trovare un così ricco bottino. Passeggiava per Casamari quando all’improvviso è stato avvicinato da un’auto con a bordo due avvenenti signorine dall’accento nostrano. Con una scusa banale, le due erano scese e avevano iniziato a chiacchierare con l’anziano pensionato che, gentilmente, si era prestato alla conversazione. Gli avevano raccontato di essere delle brave massaggiatrici in grado di far passare ogni malanno e che conoscevano terapie miracolose per il collo. Fin troppo però.

Chiacchierando, erano riuscite a conquistare la fiducia dell’80enne del tutto ignaro di avere a che fare con due furfanti. Nel giro di qualche minuto, le ‘comari’ toccandolo qua e là gli avevano sfilato i soldi dalla tasca dei pantaloni e senza troppi complimenti avevano salutato l’uomo. Si erano quindi rimesse in auto facendo perdere le proprie tracce. Ma un’amara sorpresa attendeva la loro vittima che andata a pagare la legna si è invece accorta di non avere nemmeno un centesimo in tasca. Così l’uomo ha capito di essere stato derubato e non gli è rimasto altro da fare che allertare i carabinieri anche se ormai le donne erano lontane.