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Ama la cognata: tenta il suicidio, ma viene salvato dai carabinieri
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Ama la cognata: tenta il suicidio, ma viene salvato dai carabinieri

Veroli

Tenta il suicidio per amore ma viene salvato dai carabinieri. Dopo ore di ricerche l’uomo è stato ritrovato nelle campagne di Boville Ernica a bordo dell’auto con cui era fuggito: aveva già ingerito diverse pasticche di un potente ansiolitico mandate giù con l’alcool. Una morte certa quella a cui stava andando incontro se non fossero arrivati in tempo gli uomini dell’Arma.

La ricostruzione

Un amore impossibile per la cognata. Una moglie e un marito che forse di questa relazione non si erano accorti di nulla. Sembra quasi la trama di un romanzo rosa, di quelli che si leggono sotto l’ombrellone d’estate. Invece è la storia di due trentenni di Casamari costretti ad amarsi di nascosto dalla famiglia, la stessa. E forse proprio quella complicità di chi si conosce bene aveva fatto scattare la scintilla. Ma il gioco era diventato serio e forse lei, sentendosi scoperta, avrà voluto troncare quella relazione fuori da ogni regola, mentre lui questo amore avrebbe voluto viverlo alla luce del sole. Un peso troppo grande da sopportare, così alla fine l’uomo ha deciso di farla finita rinunciando per sempre a quella insolita passione che tanti problemi aveva già causato. L’altra sera, dopo uno scambio di messaggi con l’amante, ha preso la macchina e si è allontanato da casa. Ma un messaggio arrivato alla donna ha allarmato tutti. In quelle poche righe c’era infatti scritto che voleva togliersi la vita. Così sono state subito allertate le forze dell’ordine e sono partite le ricerche. I militari di Veroli e Boville Ernica hanno iniziato a perlustrare in lungo e in largo i rispettivi territori di competenza. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte. Si era temuto il peggio.

Poi ieri mattina l’epilogo. Una pattuglia dei carabinieri ha individuato la macchina dell’uomo in aperta campagna. All’interno del veicolo chiuso c’era il trentenne in evidente stato di alterazione psicofisica. Dopo aver forzato la portiera, i militari sono riusciti a metterlo in salvo. Dentro c’era si sentiva un forte odore di gas di scarico. Sul sedile la scatola di un potente ansiolitico, un coltello e una bottiglia di un superalcolico quasi vuota. Chiara la scena. Subito è stato allertato il 118. Durante la perquisizione del mezzo i carabinieri hanno ritrovato nel cofano un tubo di plastica che l’uomo avrebbe agganciato a quello di scarico provando, senza riuscirci, a farla finita. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e con un’ambulanza il ragazzo è stato portato in ospedale per le cure del caso.

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