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Martedì 06 Dicembre 2016

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Lite per l'affitto non pagato, donna ferita con un cacciavite
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Lite per l'affitto non pagato, donna ferita con un cacciavite

Veroli

Gli inquilini non pagano l’affitto, volano botte e insulti in strada. Dopo mesi di arretrati, il padrone voleva indietro le chiavi di casa ma all’appuntamento è scoppiata una lite furibonda. Tempestivo l’arrivo delle forze dell’ordine e del 118 che hanno evitato il peggio.
Sarà stata anche colpa della crisi, ma le continue scuse per giustificare il mancato pagamento dell’affitto non hanno più impietosito i padroni di casa che dopo numerosi solleciti, ieri mattina si sono recati di persona dall’affittuario con l’intento di risolvere definitivamente la faccenda. L’episodio è avvenuto alla periferia del paese. I proprietari dell’immobile erano stati anche troppo permissivi e aveva lasciato correre sperando che moglie e marito, prima o poi, saldassero il debito. I soldi però continuavano a non arrivare, nemmeno quella minima parte che il locatore chiedeva agli affittuari ogni tanto e come segno di riconoscenza. La situazione era ormai diventata insostenibile. I rapporti si erano quindi inaspriti e le litigate anche solo per telefono erano all’ordine del giorno. Inutili le minacce, gli inquilini non pagavano e basta. Esaurita la pazienza, il padrone di casa ha deciso di agire. Dopo l’ennesimo sollecito telefonico e l’invito a restituire le chiavi di casa e ad abbandonare l’immobile quanto prima, il proprietario ha deciso di affrontare direttamente gli inquilini morosi. Ieri mattina, intorno alle 9.30, si è presentato sotto casa. Dopo l’ennesima richiesta bonaria, i toni sono diventati più accesa fino a quando non è scoppiata una vera e propria lite. Dagli insulti si è passati alle mani e la querelle è poi proseguita in strada. Nello scontro, la padrona di casa ormai fuori di sé ha tirato fuori un cacciavite e sferrato un fendente contro la spalla dell’affittuario procurandogli una lieve ferita. A quel punto sono stati allertati sia i carabinieri che il 118. Sul posto sono quindi arrivati i sanitari che hanno provveduto alle cure del caso, mentre i militari hanno raccolto le testimonianze. E’ scattata quindi la denuncia per aggressione e forse si procederà anche allo sfratto e al successivo recupero degli arretrati.

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