Le feste natalizie, assieme alla celebrazione dell’ultimo dell’anno, hanno senza dubbio un feeling particolare con la musica. Esibizioni di vari tipi non mancano mai da nessuna parte e sono sempre seguite; molto amato è anche il tradizionale concerto di Capodanno tenuto dall’orchestra di Fiati “Città di Ferentino”, che si svolgerà il primo gennaio alle 19 nella suggestiva chiesa di Santa Maria Maggiore.

L’evento è promosso dalla Pro Loco Ferentino in collaborazione con l’Amministrazione comunale. In ogni edizione un modo diverso per augurare al numeroso pubblico un inizio anno in compagnia della buona musica nella stupenda cornice della chiesa abbaziale, un “teatro” tra i più significativi, molto adatto ad ospi- tare incontri musicali del periodo natalizio. Quest’anno inoltre, sarà anche la volta di tre graditissime ospiti che verranno accompagnate dall’Orchestra, diretta dal M° Alessandro Celardi, in un viaggio che toccherà le più belle canzoni della tradizione natalizia. Le “Singers in Love”, trio composto da Eleonora Massa, Federica Carducci e dalla ferentinate Eleonora Caliciotti, tutte e tre diplomate al Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Ciascuna di loro vanta esperienze musicali di rilievo, come soli- ste e coriste in diversi gruppi musicali e formazioni cameristiche, esperienze televisive e teatrali, collaborazioni con artisti di chiara fama, tra cui Franca Valeri, Roberto Pregadio, Katia Ricciarelli, Luisa Corna. Il trio vocale si esibirà per la prima volta proprio nel Concerto di Capodanno di Ferentino e si avvarrà della collaborazione del pianista Stefano Cavese.

Un’occasione quindi imperdibile per tutti i cittadini ferentinati e non, i quali vogliano inaugurare il nuovo anno con un’esperienza coinvolgente e di qualità. Si tratta, ormai, di un concerto che è entrato nei cuori di tutti, facente parte delle vite di molti e che appassiona tutti gli amanti della musica da parecchi anni. L’Orchestra dei fiati si augura una folta presenza e invita tutti a condividere la performance con sincero trasporto, in modo rendere più facile ai musicisti un compito impegnativo sia per tecnica che espressività.