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Pianeta con due soli, alla scoperta partecipa anche l'Osservatorio di Campo Catino
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Pianeta con due soli, alla scoperta partecipa anche l'Osservatorio di Campo Catino

Scienze

Lo si era visto già nel 1977 nel primo Star Wars e gli astronomi non avevano dubbi sulla sua eventuale esistenza ma ora l’HUBBLE SPACE TELESCOPE ne ha dato ampia conferma. 

Per la prima volta è stato rilevato  un pianeta che ruota attorno a due soli grazie alla tecnica di microlensing gravitazionale e l’Osservatorio di Campo Catino ha fatto parte del team di ricerca internazionale che è giunto a questo risultato.  Il sistema binario chiama OGLE-2007-BLG-349 e si trova a 8000 anni luce da noi verso il centro della Via Lattea. Il pianeta, OGLE-2007-BLG-349 (AB)b, un gigante gassoso simile a Saturno, orbita a circa 483 milioni di chilometri dalle due stelle e completa un’orbita ogni 7 anni terrestri. Le due nane rosse (più deboli e meno massicce del nostro Sole) si trovano a una distanza di circa 11 milioni di chilometri l’una dall’altra (cioè 14 volte il diametro dell’orbita della Luna attorno alla Terra).   Sfruttando il fenomeno di microlente gravitazionale si ha la possibilità di osservare un oggetto lontanissimo grazie alla distorsione spazio-temporale che subisce la luce da esso prodotta quando incontra lungo la sua strada un’altra massa gravitazionale. In pratica gli astronomi studiano l’aumento di luminosità apparente quando una stella transita davanti o molto vicina a un’altra stella molto più distante. L’effetto lente d’ingrandimento che si ottiene permette di osservare oggetti lontanissimi e praticamente invisibili dalla Terra. 

Il  sistema è stato scoperto nel 2007 da 5 gruppi di ricerca nell’ambito del progetto Optical Gravitational Lensing Experiment o OGLE, tra cui il Microlensing Follow-up Network (MicroFUN) costituito da Osservatori americani, neozelandesi, cileni e di altre nazioni e in cui la Specola ciociara ha messo a disposizione i telescopi del CAO (Campo Catino Austral Observatory) ubicati a S. Pedro de Atacama in Cile e finanziati dalla Regione Lazio nel 2005. Nove anni fa era stata definita la presenza di una stella, di un pianeta e di un terzo oggetto non ben identificato, che poteva essere un pianeta simile alla Terra o un’altra stella. Solo l’alta risoluzione delle immagini di Hubble ha consentito ai ricercatori di capire che la luminosità non poteva che portare a due nane rosse legate da una stretta orbita. Lo studio è in fase di pubblicazione su  Astronomical Journal e i dati fotometrici raccolti per la  scoperta dal Dr. Franco MALLIA sono disponibili su (http://www.astronomy.ohio-state.edu/~microfun/Data/2007/OB07349/). 

Un grande riconoscimento scientifico che arriva in coincidenza del 30° anniversario dall’inizio delle attività dell’Osservatorio di Campo Catino (1987). Evento questo  che verrà festeggiato con un nutrito programma di manifestazioni, già da fine anno, con la presentazione del nuovo documentario scientifico “Contatto Cosmico” presso il Salone della Provincia di Frosinone Ente che, con grande lungimiranza e determinazione, ha creato e sostenuto questa struttura scientifica prima nel suo genere in Italia.         

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