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Lunedì 05 Dicembre 2016

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Premio “Città di Arce”, il trionfo della scrittura

Un gruppo di vincitori del premio letterario internazionale “Città di Arce”

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Premio “Città di Arce”, il trionfo della scrittura

L'evento

Grande successo per il “Premio Internazionale di Letteratura Città di Arce” che, ieri, con la premiazione, ha chiuso in bellezza la prima edizione.

L’evento si è svolto nella sala consiliare del Comune di Arce, che ha dato un impulso importante alla realizzazione della manifestazione in perfetta simbiosi con l’ideatore Massimo De Santis, presidente dell’associazione Culturale “Sant Lauterie”.

Tanti i poeti e gli scrittori, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, che hanno concorso per aggiudicarsi il premio nelle varie sezioni.

Ad aprire gli interventi il sindaco di Arce, Roberto Simonelli, che ha fortemente voluto e appoggiato l’evento: «Un ringraziamento sentito agli organizzatori tutti per la realizzazione di un evento che è rappresentazione di una visione ampia e moderna. Avete avuto la lungimiranza di porre al centro dell’attenzione la cultura e le tecniche espressive. Ci avete fatto rivivere il senso della nostra vita. Grazie e buon lavoro».

Parole di lode e d’incoraggiamento anche dal Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli: «Città ricca di iniziative fuori dall’ordinario e che dimostrano il bisogno di cultura di questi tempi. Bisogna approfondire il tema della cultura, partendo da un piccolo paese. Questo di oggi è solo il messaggio, ma il primo passo è fatto. La pace è alla base della civiltà».

Di seguito i saluti del presidente della Provincia e di Giovanni Betta, magnifico Rettore dell’Uniclam e presidente della giuria del premio. A chiudere l’intervento di Massimo De Santis: «Oggi è un giorno importante perché da Arce partiranno gli ambasciatori della pace. Un premio questo che è una piccola goccia nel mare e per questo abbiamo scelto come premio l’opera di una scultrice palermitana che porta alla mente mani che salvano altre mani. L’assidua partecipazione a questa prima edizione ci fa ben sperare in un mondo migliore non solo a parole ma anche con i fatti».

Un premio che si è incentrato sul tema della pace tra i popoli che vuole un incontro concreto tra le diversità culturali. La giuria che ha scelto i vincitori è stata formata da: Giovanni Betta, rettore dell’università di Cassino e del Lazio Meridionale, Alessio Porcu, Bernardo Donfrancesco, Carlo De Marco, Emanuela Patriarca, Enrico Quadrini, Ernesto Mastropietro, Gugliemo Mollicone, Isadora Calcagni, Luigi Cipolla, Marcello Teodonio e Mario Mollicone.

L’opera “Piccola Tempesta”, realizzata da Giuliana Montalto, è andata a Lidia Giannetti di Cassino con l’opera “La pace”.

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