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Giovedì 08 Dicembre 2016

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La gioia di mister Stellone «Vinto perché sappiamo soffrire»

Roberto Stellone può finalmente sorridere

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La gioia di mister Stellone
«Vinto perché sappiamo soffrire»

Frosinone calcio

Dopo le quattro sconfitte consecutive e dopo il pareggio insperato di Torino per il Frosinone di Roberto Stellone è arrivata anche la prima vittoria di campionato. Dopo il gol del centrocampista Soddimo e quello del difensore Blanchard, contro l’Empoli di un Giampaolo molto arrabbiato si sono date una mossa anche le punte. O meglio Dionisi che ha, comunque, segnato per se’ e per il compagno di reparto Daniel Ciofani. La valutazione di mister Stellone per il bomber ritrovato è tutta in queste parole del dopo gara: «Quando un attaccante svolge la fase difensiva con profitto e, poi, riesce a firmare anche le due reti che hanno deciso l’incontro, è chiaro che ha fornito una prestazione da incorniciare. E Dionisi è stato molto bravo».
Dopo gara a doppia... faccia, comunque, come la partita che ci ha fatto assistere a due tempi completamente diversi. Quella di Marco Giampaolo portava scritta la delusione più nera e la rabbia per l’arbitraggio di Guida; quella di Roberto Stellone, ovviamente, era, al contrario, ovviamente più felice per la vittoria della sua squadra e per i tre punti che hanno sbalzato i canarini al quart’ultimo posto in compagnia proprio del team toscano.
«Il pareggio di Torino ed i tre punti con l’Empoli - ammette il tecnico del Frosinone - sono ottimi per il morale e ci ridanno tanto entusiasmo. Ora dobbiamo ricaricare subito le pile per preparare la trasferta dell’Olimpico con la Lazio. Non voglio nemmeno pensare a quello che sarebbe successo sul piano psicologico se non avessimo vinto. La depressione si sarebbe impadronita di tutti».
Partita dai due volti, dicevamo, con l’Empoli che si è fatto preferire per fraseggio e pericolosità nell’area di rigore canarina nel primo tempo, e con il Frosinone “formato serie B” che è venuto, invece, fuori nella ripresa con la rabbia e con lo spirito di sacrificio che sono stati sempre le sue armi migliori.
È stata preparata così alla vigilia la partita contro L’Empoli?
«Non direi - ribatte Stellone - ma è chiaro che noi dovevamo stanare l’avversario, contrastarlo e ripartire. Ma ci sono mancate le ripartenze».
Perchè la squadra di mister Giampaolo ha giocato meglio la prima frazione di gioco?
«Ci ha messo più intensità, ha avuto più palleggio e, soprattutto ha vinto tutti i duelli. I ragazzi, al contrario hanno avvertito troppo la pressione derivante dall’importanza della posta in palio. Cionostante abbiamo anche avuto un paio di buone occasioni per realizzare con Daniel Ciofani».
E nella ripresa, invece, cosa è cambiato?
«Quasi sicuramente l’Empoli ha risentito la fatica spesa nel primo tempo ma noi siamo saliti in cattedra perchè abbiamo cominciato a vincere i duelli, a ripartire anche bene e, soprattutto, a metterci la rabbia necessaria per portare dalla nostra parte l’ago della bilancia. Insomma una vittoria meritata e importante per il morale e per la classifica».

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