A Pescara, nel terzo turno eliminatorio di Tim Cup, il Frosinone di Pasquale Marino è caduto sotto i colpi del centrocampista Verre. Una doppietta del calciatore cresciuto nel settore giovanile della Roma ha estromesso i canarini dalla Coppa Italia e ha fatto emergere alcuni limiti legati, naturale che sia così in questo periodo della stagione, alla condizione.

La formazione abruzzese, oltre ad essere avversario di categoria superiore (neopromossa in serie A), è più avanti nella preparazione atletica e, rispetto ai giallazzurri, ha meccanismi di gioco più collaudati. La partita dello stadio “Adriatico” ha visto i canarini soffrire più nella prima frazione di gioco che nella seconda. Quando, ad onor di cronaca, il Pescara già era in vantaggio: difficoltà nelle ripartenze e alcuni atleti sottotono non hanno permesso all’undici guidato da Pasquale Marino di essere ficcante negli ultimi venti metri. Un’eliminazione che brucia, certo, ma non bisogna fare drammi perché la formazione giallazzurra ha margini di miglioramento e il tempo è dalla parte di capitan Frara e compagni.

Sabato 27 il Frosinone ospiterà la Virtus Entella di Roberto Breda per il campionato. Per quella occasione, allo stadio “Comunale”, i canarini dovranno superare l’attuale soglia del “50-60% della condizione”, valore attuale dell’organico ciociaro stando alle parole di mister Marino nel post-partita con i biancazzurri.

Durante il corso della gara con la squadra neopromossa in serie A, l’allenatore del Frosinone ha cercato di ristabilire la parità nel risultato attraverso dei cambiamenti. Sia a livello di uomini che tattici. Con gli ingressi di Gucher, Soddimo e Churko i canarini hanno cercato invano una rete della speranza. Soprattutto l’austriaco che si è fatto notare per sagacia tattica. Sua la conclusione che ha impensierito l’esperto portiere argentino Bizzarri.

Capitolo mercato

Si apre una settimana decisiva per l’acquisizione di un terzino sinistro. Domani per la dirigenza del Frosinone c’è in programma un incontro per l’operazione riguardante Antonio Mazzotta, classe 1989 di proprietà del Pescara.