Bottiglie di vetro, carta a terra e degrado. Così lo spazio troppo spesso abbandonato da controlli e pulizia dietro alla piazza centrale della città.

Nel cuore di Sora, a pochi passi da Piazza Santa Restituta, un’area abbandonata a se stessa. E agli incivili. In questo periodo, durante le calde serate estive, sono molti i giovani che approfittano per uscire, scambiare delle chiacchiere tra amici, mangiare un cornetto e sorseggiare della birra fresca all’aria aperta, ma non è concesso loro di trascurare il decoro urbano: “Spesso qui non è possibile dormire - si lamenta una residente di Corso Volsci in preda alla disperazione - Mentre mio marito ed io cerchiamo di prendere sonno, sentiamo schiamazzi fino a notte fonda. E spesso i ragazzi fanno la pipì sui muri, per non parlare del linguaggio che utilizzano. Sono proprio dei maleducati! Poi lasciano i loro scarti e noi la mattina ci ritroviamo una discarica sotto casa. Siamo stanchi, non ci sentiamo sicuri e non riusciamo più a dormire. Ho 75 anni, sono stata anch’io giovane, ma sapevo comportarmi. Forse è il caso di collocare dei cassonetti lungo le strade centrali ricche di bar e gelaterie per chi esce la sera e ha necessità di gettare gli scarti”. Resta aperto il problema del degrado.

Si è cercato, inoltre, di sopperire all’emergenza topi riuscendo in questa prima fase solo a tamponare la criticità ma, come ha spiegato lo stesso sindaco De Donatis la scorsa settimana, bisognerà risolvere definitivamente i disagi provocati dai tanti, troppi roditori che questa estate hanno invaso il centro, specie le zone più vicine al fiume Liri.