La giunta Ottaviani, nell'ultima seduta settimanale, ha approvato un provvedimento che si prefigge di rendere accessibile, a un numero di cittadini ancora più vasto, le informazioni relative all'erogazione di contributi e di prestazioni da parte del settore dei servizi sociali, l'assessorato coordinato da Massimiliano Tagliaferri.

La delibera nasce dalla volontà di favorire una più ampia conoscenza dei bandi e degli avvisi destinati alle fasce più deboli della popolazione, permettendo anche a coloro che non si rechino quotidianamente negli uffici ubicati nell'ex Mtc, o che non abbiano la possibilità di consultare i canali istituzionali del Comune, di essere al corrente sulle offerte di assistenza o dei servizi previsti dalla legge, anche per evitare che ci siano destinatari in grado di ricevere maggiori provvidenze per essere riusciti ad acquisire tempestivamente le relative informazioni.

In materia di servizi sociali, infatti, l'Ente provvede, normalmente, alla pubblicazione di tutti gli avvisi per l'erogazione di contributi e la fornitura di prestazioni varie nella sezione dedicata alla trasparenza del sito istituzionale, anche grazie all'affissione degli appositi manifesti, o alle informazioni diffuse dallo Sportello Famiglia. Per far sì, però, che tutti i cittadini abbiano piena conoscenza degli avvisi pubblici, per poter presentare le istanze e la documentazione richieste e rientrare così nelle graduatorie relative ai contributi e alle prestazioni erogati dall'Ente, la giunta Ottaviani ha predisposto, previo consenso da parte dei destinatari del servizio, l'acquisizione degli indirizzi mail, degli estremi telefonici, al fine dell'invio di sms, e di ogni altro strumento offerto da Facebook e dai social network, allo scopo di rendere massimamente diffuse le possibilità di accesso a bandi pubblici e provvidenze sociali erogate dall'Amministrazione comunale.

Nei giorni scorsi da piazza VI dicembre era stato lanciato l'allarme per il continuo taglio di fondi per il sociale da parte degli enti sovraordinati. I numeri diffusi dall'ufficio finanze relativi al triennio 2015-2017, concernenti i contributi regionali e statali, non lasciano spazio ad interpretazioni. Il trasferimento regionale per il mantenimento degli anziani in Rsa ha subito una riduzione del 42%: tuttavia, il servizio non ha subito variazioni, dal momento che il mancato ingresso di risorse dalla Regione Lazio ha determinato un incremento della quota di spesa a carico del Comune. Per quanto riguarda i contributi statali la riduzione è di entità più rilevante: il Fondo Di Solidarietà Comunale si è ridotto nel triennio di 1.438.000 euro, ma il Comune ha continuato a garantire servizi e prestazioni.