Cittadini pronti alla prova del Dna. Il paese c’è e si schiera a fianco della famiglia Mollicone e della proposta avanzata dal generale Luciano Garofano. Nelle piazze e nei bar non si parla d’altro. Si discute sull'eventualità di sottoporre un'intera comunità all’esame genetico che porterebbe nelle mani degli inquirenti una mappatura dei ceppi familiari di Arce. Di qui, la possibilità concreta che il cerchio si possa ristringere intorno agli autori del delitto o a quanti, a vario titolo, hanno aiutato a “confezionare” il corpo di Serena per poi trasportarlo nel boschetto di Fotecupa in località Anitrella. Ma qual è la disponibilità degli arcesi a sottoporsi al test? Quasi unanime. A trainare la voglia di giustizia sono soprattutto i giovani.

(Servizio nell'edizione di oggi 6 dicembre)