Morto Don Angelo. Il sacerdote è stato trovato senza vita nella sua abitazione. A dare l’allarme ai carabinieri alcuni parrocchiani. Il paese è sgomento. Aveva solo 48 anni. Sui social c’è già chi lo chiama “il sacerdote del sorriso.”

Trovato morto ieri sera il nuovo parroco di Vallecorsa, Don Angelo Trasolini. A dare l’allarme, alcune parrocchiane, che non avendo visto il sacerdote per la celebrazione della messa hanno iniziato a preoccuparsi, e alla fine hanno telefonato ai carabinieri. Intorno alle 22.30 gli uomini dell’Arma sono entrati nell’abitazione del prete, la casa parrocchiale di Piazza Sant’Angelo, trovandolo senza vita nel suo studio. L’uomo aveva soli 48 anni. Sul posto il medico legale per gli accertamenti.

L’uomo sarebbe morto il giorno prima. Le cause del decesso sono ancora sconosciute. Probabilmente un infarto fulminante. Intorno all’1.30 il feretro è stato portato via e trasportato allo Spaziani di Frosinone per l’autopsia. Il paese è sconcertato. Appena appresa la notizia un fiume di folla si è riversato alle porte della casa parrocchiale. Immediata la vicinanza espressa alla famiglia. Il parroco si era insediato da pochissimo. Per 10 lunghi anni aveva portato la parola del vangelo a Boville Ernica, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, prima di lasciare il posto a Don Pawel Maciaszek, e partire alla volta di Vallecorsa, senza sapere che quello sarebbe stato il suo ultimo viaggio.

A novembre era stato accolto con una grande festa. In poco tempo aveva radunato attorno a sé bambini e fedeli. Quello a Vallecorsa è stato il suo ultimo Natale. Una messa semplice. Un messaggio, il suo, indimenticabile. “Riscoprire la vera essenza del Natale, la famiglia riunita, la nascita di Cristo.” Oggi sarebbe stata l’Epifania, un’altra nuova messa da celebrare in quella che sarebbe dovuta essere la sua dimora per tanti altri anni. Ma il Signore l’ha chiamato a sé, ed oggi, festa della Befana, è un giorno triste per l’intera comunità. Messaggi di stima e cordoglio da parte di tutta la cittadinanza e del sindaco, uno dei primi ad arrivare sul posto ieri sera. E sui social c’è già chi lo chiama “il sacerdote del sorriso”.