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Domenica 04 Dicembre 2016

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I fedeli del Bambinello assediano il paese

Un cartello che indica la strada per il Bambino Gesù di Gallinaro

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I fedeli del Bambinello assediano il paese

Gallinaro

I seguaci del Bambinello tornano a occupare la strada di fronte al comune di Gallinaro mentre è in corso un incontro tra una delegazione e gli amministratori sulla mancata riapertura della cappellina. Quasi un migliaio i fedeli che si sono dati appuntamento ieri mattina in via Maggiore Galliano, davanti alla porta del Comune. Quindici pullman, tre pulmini e tante auto che hanno riversato in paese un vero e proprio fiume di gente che dalle 9.30 alle 13 di ieri mattina hanno bloccato il passaggio sulla strada principale creando anche problemi alla viabilità.

Anziani, famiglie, ragazzi e addirittura persone diversamente abili che sulla sedia a rotelle sono arrivati in via Maggiore Galliano in rigoroso silenzio. La folla si è sciolta solo quando, al termine dell’incontro, l’amministrazione ha annunciato la volontà di riaprire: un applauso liberatorio ha accolto la notizia: “Un incontro annunciato con una lettera presentata al protocollo nella giornata di ieri - ha detto il sindaco Mario Piselli, per spiegare l’origine del confronto - I responsabili del gruppo volevano avere delucidazioni sulla mancata riapertura della Cappellina. Naturalmente abbiamo acconsentito a ricevere un gruppo di delegati della congregazione ma non ci aspettavamo che si presentasse una tale folla».

L’incontro con una rappresentanza di cinque delegati è avvenuto alla presenza del capitano Valentino Iacovacci, comandante della Compagnia di Sora e del maresciallo Paolo Gianrusso della stazione di San Donato Val di Comino: “Quattro ore di colloquio - ha proseguito Piselli - in cui lo zoccolo duro è stato quello inerente la riapertura del luogo di culto e anche la ripresa dei lavori all’impianto di depurazione, che sarebbero legati ad alcuni vincoli che insistono sul luogo dove è stata attualmente realizzato e che, quindi, risulterebbe difforme dal progetto presentato all’ufficio tecnico e autorizzato. Nell’occasione è stato anche presentato e protocollato un documento con alcune osservazioni di carattere tecnico che saranno presto al vaglio del funzionario incaricato. Questo a dimostrazione che da parte mia e di tutta l’amministrazione c’è la volontà forte di risolvere la questione, ma con le carte a posto. Quindi abbiamo concluso che torneremo a incontrarci non appena ci saranno delle novità”.

Un blocco, quello della strada principale e per la seconda volta in dieci giorni, che è stato vissuto con molta esasperazione dai residenti del centro storico e da coloro che avevano necessità di attraversare e che hanno dovuto cercare una via alternativa. L’ordine pubblico è stato assicurato dalla presenza dei carabinieri delle stazioni di San Donato, Vicalvi e Sora.

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