Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Crolla un muro. Muore sul colpo
0

Crolla un muro. Muore sul colpo

Pontecorvo

Crolla un muro a casa del cognato e un pensionato muore sul colpo. La tragedia è avvenuta ieri a Pico, proprio a confine con il territorio di Pontecorvo. Pietro Renzi, originario della zona di Melfi, è stato travolto dall’improvviso cedimento (sulle cui cause sono in atto mirati accertamenti da parte delle competenti autorità) di una parete e nonostante l’immediato arrivo del personale medico e paramedico per lui non c’è stato nulla da fare.

La ricostruzione

«Era un lavoratore indefesso, instancabile» ha ricordato il sindaco Rotondo che si è recato subito sul posto per stare accanto alla famiglia. Pietro, nonostante fosse domenica, ha infatti scelto di raggiungere casa di suo cognato per aiutarlo in alcuni lavori di ristrutturazione. Poi il dramma. Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del maggiore Imbratta e del tenente De Lisa, un muro di forati sarebbe improvvisamente crollato investendo il pensionato. Immediato l’allarme lanciato dai presenti, con l’arrivo quasi contemporaneo del personale del 118. Nulla da fare: per Pietro non c’è stata purtroppo alcuna possibilità di scampo.

L’attesa per il nulla osta

La salma è stata trasferita all’obitorio del Santa Scolastica dove resta a disposizione del sostituto procuratore Bulgarini Nomi che dovrà pronunciarsi sugli esami medico legali da disporre. Intanto, mentre si attende l’iter necessario a concedere il nulla osta per l’ultimo saluto a Pietro, i carabinieri - con il supporto del servizio Spresal della Asl di Cassino - stanno ricostruendo quei momenti drammatici.

Il dolore

Sincero il cordoglio del primo cittadino della città fluviale che ha raggiunto la famiglia colpita da tanto dolore, mentre si stava per svolgere il convegno degli Italian Sport Awards. «Era una persona davvero stimata da tutti e conosciuto dall’intera comunità come un lavoratore senza eguali. Parente anche di un ex assessore comunale, residente in zona Melfi, era per me un caro amico. Una tragedia senza fine - ha commentato Rotondo - Da amico di famiglia, ma anche come sindaco e portavoce dell’amministrazione, esprimo una forte vicinanza alla moglie e ai due figli e ai suoi cari. Siamo a loro completa disposizione e accanto a loro col cuore in questo momento di grande dolore».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400