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Sabato 03 Dicembre 2016

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La polemica: con le lezioni iniziano anche i lavori

L’edificio che ospita la scuola “Irma Lombardi”

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La polemica: con le lezioni iniziano anche i lavori

Ceprano

Inizia il nuovo anno e il Comune avvia i lavori di ristrutturazione del plesso scolastico “Irma Lombardi”. A segnalare l’inopportuna coincidenza è il signor Alberto Zompanti, cepranese attento alle questioni sociali e sanitarie locali, che ricorda altresì come l’edificio scolastico sia già stato sottoposto a svariati interventi di manutenzione cui puntualmente si è dovuto rimettere mano: “Gli amministratori - afferma Zompanti - hanno deciso di iniziare altri lavori, non solo in concomitanza dell’avvio del nuovo anno scolastico, ma dopo che negli ultimi anni e con le ultime amministrazioni sono state già effettuate altre ristrutturazioni sullo stesso edificio, spendendo denaro pubblico. Circa sei anni fa il plesso scolastico fu ristrutturato con circa 120.000 euro, dopo poco tempo si dovette rimettere mano ai lavori a causa di infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto e per lavori fatti male. Adesso si mette in opera il cantiere con una spesa di 78.000 euro, come preventivo iniziale sperando che non ci siano varianti in corso d’opera per correggere o eliminare i danni fatti con i lavori precedenti e per essersi resi conto che alcuni lavori non erano stati effettuati a norma. Se gli amministratori avessero controllato lo svolgimento dei lavori ad opera d’arte come si richiede solitamente nei contratti, forse questo denaro che si sta utilizzando adesso si sarebbe potuto spendere in migliorie per favorire un ammodernamento di tutto il comprensivo, magari acquistando supporti didattici e attrezzature sportive per favorire l’educazione fisico sportiva dei bambini. Adesso che sono iniziati questi ulteriori lavori - suggerisce Zompanti - sarebbe anche il caso di ricontrollare la struttura. Non dimentichiamo infatti che è realizzata con blocchi di tufo e dunque nocivo alla salute per l’emissione di radon, senza dimenticare i controlli a livello sismico. Con questo ulteriore investimento si spera che gli amministratori facciano le verifiche almeno sull’appropriatezza dei materiali usati e che i lavori siano svolti ad opera d’arte. Trasparenza e legalità è il motto dei nuovi amministratori, ci auguriamo che non venga sperperato denaro pubblico a causa di controllori (tecnici comunali) che non vigilano e amministratori che non controllano i controllori”.

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