Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









La salute non è di... casa, nessun taglio del nastro
0

La salute non è di... casa, nessun taglio del nastro

Ceprano

Casa della salute come la tela di Penelope: sfumata anche l’inaugurazione di fine luglio. Tempi biblici per vedere attivata la struttura sanitaria che in realtà doveva essere aperta già nel gennaio scorso. Ad accendere i riflettori sulla mancata inaugurazione estiva è Alberto Zompanti, un cittadino attento alla sanità locale, finito anche in tv a “Mi manda Rai3” per le code di attesa relative alle prestazioni sanitarie, occasione in cui l’addetto stampa della Asl, di fronte a un milione e mezzo di telespettatori, aveva assicurato il taglio del nastro della casa della salute entro luglio.

Zompanti critica il dibattito politico tra le varie forze cui si contrappone l’inconcludenza e sottolinea l’appoggio incondizionato degli amministratori ai rappresentanti regionali. Zompanti non risparmia nessuno e manifesta l’esasperazione sua e di altri cittadini stanchi di disservizi, attese e ticket che aumentano: “Intanto - afferma - la casa della salute, cavallo di battaglia in campagna elettorale, resta al palo. E si assiste inermi allo sfacelo della sanità”.

Comprensibili lo sconforto e l’amarezza di chi riscontra solo disservizi e un sistema che fa acqua da tutte le parti. E così i cittadini sono costretti ad attese per usufruire di prestazioni diagnostiche, a ore e ore per essere assistiti al pronto soccorso, si ritrovano addirittura cancellati dagli elenchi dei mutuati e bloccati negli archivi del sistema sanitario. Tutto questo senza sapere perché e soprattutto senza sapere cosa fare. Lo scenario è disastroso e la situazione non appare destinata a migliorare. Eppure nessuno dei vertici si preoccupa di dover rispondere dei disservizi, i tagli alla sanità non prospettano un futuro migliore e le malattie dilagano.

I cittadini si ammalano, i tumori aumentano eppure le statistiche stranamente forniscono dati che si attestano nella media. I cittadini non sono allarmati, sono stanchi e soli di fronte a un sistema fallimentare. E, a Ceprano, aspettano fiduciosi la prossima data dell’inaugurazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400