Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 11 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Dieta vegana sotto accusa: carcere per chi la impone ai figli minorenni

Foto d'archivio

0

Dieta vegana sotto accusa: carcere per chi la impone ai figli minorenni

Nazionale

La dieta vegana finisce in Parlamento. Lo stile alimentare di cui tanto si parla da qualche tempo a questa parte, e non sempre positivamente, è finita al centro di un’iniziativa di Forza Italia finalizzata a tutelare i minori. Il problema, infatti, non riguarda ovviamente gli adulti, liberi di poter scegliere il sistema alimentare che preferiscono, ma i minori se non addirittura i bambini piccoli, nel caso in cui i genitori decidano di imporre loro tale tipo di dieta che potrebbe provocare loro seri problemi nutrizionali.

L’iniziativa, una proposta di legge, è stata portata all’attenzione del Parlamento dalla deputata di Fi Elvira Savino, il cui intento è impedire ai genitori “radicalizzati” di imporre ai figli un'alimentazione troppo restrittiva e priva di quegli elementi nutritivi essenziali a una corretta crescita e a un adeguato sviluppo fisico e cognitivo.

Certo la pdl firmata dalla deputata azzurra affronta quegli eccessi, segnalati dalle associazioni dei pediatri che, non di rado, hanno addirittura chiamato in causa il giudice, costretto a intervenire sui genitori per ripristinare, a colpi di sentenza, un'alimentazione equilibrata e completa.

"Ormai da anni e, in modo particolare, nell'ultimo decennio - scrive la Savino nella premessa alla pdl - si è andata diffondendo in Italia la credenza che una dieta vegetariana, anche nella sua espressione più rigida della dieta vegana, apporti cospicui benefìci alla salute dell'individuo".

"Nulla v'è da obiettare - prosegue la Savino - se chi sceglie questo stile alimentare è un adulto, consapevole e capace di auto determinarsi comprendendo le conseguenze delle proprie azioni e assumendone la responsabilità. Il problema sorge, tuttavia, quando a essere coinvolti sono i minori".

"Molte volte infatti - afferma la deputata di FI - soprattutto ai figli di genitori che seguono diete vegane o vegetariane, viene imposta a minori un'alimentazione che esclude categoricamente e imprudentemente alimenti di origine animale e loro derivati". Per adolescenti e bambini, precisa Savino, l'alimentazione vegana o vegetariana, "è carente di zinco, ferro tipo eme (contenuto in carne e pesce), vitamina D, vitamina B12 e omega-3", tutte necessarie per un corretto sviluppo.

Non va dimenticato che la Costituzione impone ai genitori di mantenere i figli e di tutelarne la salute. Pertanto, partendo proprio dal dettato costituzionale, la pdl ha il fine di "stigmatizzare definitivamente le condotte alimentari incaute e pericolose imposte dai genitori, o da chi ne eserciti le funzioni, a danno dei minori di età".

Si introduce pertanto una "disposizione penale speciale" con la modifica dell'articolo 572 del codice penale che punisce con la reclusione fino a un anno chiunque "impone o adotta nei confronti di un minore degli anni sedici, sottoposto alla sua responsabilità genitoriale o a lui affidato per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, una dieta alimentare priva di elementi essenziali per la crescita sana ed equilibrata del minore stesso".

Ma se dal fatto "deriva al minore una malattia o una lesione personale permanente, la pena è della reclusione da due anni e sei mesi a quattro anni" e se infine ne consegue la morte "la pena è della reclusione da quattro a sei anni". Le pene vengono aumentate di dodici mesi qualora le condotte ivi sanzionate siano adottate nei confronti di minori di anni tre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400