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Martedì 06 Dicembre 2016

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Fronte diviso sulle marocchinate. Tensione sull’evento di Casapound

Il monumento alla “Mamma Ciociara” di Rocca San Pietro a Castro dei Volsci

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Fronte diviso sulle marocchinate. Tensione sull’evento di Casapound

Castro Dei Volsci

Tutti a difesa della memoria storica delle marocchinate. Forse troppi, tanto che la manifestazione in programma domenica a Castro dei Volsci rischia di trasformarsi in un ring politico-istituzionale. La promuove Casapound, ma non la vede di buon'occhio il Comune e nemmeno l'associazione “Vittime delle Marocchinate”.

L'adunata è fissata alle 17.30 nel piazzale del monumento alla “Mamma Ciociara”, sulla rocca di Castro. Non è una novità. Da qualche anno, infatti, Casapound ha scelto la statua realizzata nel 1964 da Felice Andreani per ricordare le vittime degli stupri perpetrati nel maggio del 1944 dai soldati marocchini, i famigerati goumiers, aggregati alle truppe francesi.

Quest'anno, però, dopo il caso Perin che ha scatenato reazioni e commenti in tutta Italia, il clima appare diverso, meno commemorativo e più polemico. Casapound protesta per l'annunciata assenza delle istituzioni.

Il responsabile provinciale del movimento Fernando Incitti sbotta: «È incredibile come ogni anno la maggioranza delle istituzioni della provincia mettano in secondo piano l'orrore che ha colpito questa terra addirittura onorandone gli artefici, sulla linea di una Repubblica che non ha mai voluto ricordare». E invita tutti a partecipare.

Ma il sindaco Massimo Lombardi, appena rieletto, frena. Chiede al prefetto di verificare se la manifestazione «sia stata debitamente autorizzata e se possa avvenire nel rispetto delle leggi e di ciò che i monumenti esistenti rappresentano». Aggiungendo: «L'amministrazione condanna fin d'ora qualsiasi strumentalizzazione ai fini politici dovesse essere messa in atto e si riserva eventuali azioni a tutela della storia e dell'immagine del paese».

Intanto, dopo il clamoroso infortunio mediatico del portiere del Genoa Mattia Perin che ha tirato in ballo le marocchinate in polemica con i tifosi del Frosinone, il caso è approdato in Parla mento grazie a un'interrogazione al governo presentata da sei deputati del gruppo misto (Plangger, Labriola, Bragantini, Prataviera, Lo Monte e Furnari) su impulso del presidente nazionale dell'associazione “Vittime delle Marocchinate” Emiliano Ciotti e del suo vice, il frusinate Sergio Arduini.

Chiedono di istituire una giornata nazionale dedicata al ricordo di quello che va considerato come un crimine contro l'umanità. «Da decenni ci battiamo per ottenere un riconoscimento storico di quanto accaduto, raccogliendo numerosissimi atti che possono fare piena luce sui quei fatti - dice Arduini- È l'ora cheneparlinoilibri di testo e che le istituzioni passino dalle parole ai fatti». E annuncia che da domani partirà una petizione popolare per chiedere l'intitolazione di una piazza o una strada di Frosinone alle vittime delle marocchinate.

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