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Sabato 10 Dicembre 2016

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Fu colpito da un fulmine
Non ce l'ha fatta Alfredo Umbertini

Torre Cajetani

Non ce l’ha fatta Alfredo Umbertini, 49 anni, colpito da un fulmine mentre stava taglaindo la terra su un terreno di sua proprietà. Dopo nove giorni di agonia il suo cuore ha cessato di battere. I dottori del policlinico di Tor Vergata, dove l’uomo è stato ricoverato dopo la tragedia, nulla hanno potuto fare per salvargli la vita.
Dolore e sconcerto dei familiari, degli amici e di tutte le persone che lo conoscevano. L’uomo viveva con la moglie e la figlia in via Capo Mistignano, a Torre Cajetani.
Il fatto si era verificato il 15 luglio scorso, quando un improvviso temporale si è abbattuto in molte zone della Ciociaria.
Alfredo si era recato in campagna, in via Fontana, nel tardo pomeriggio per tagliare l’erba. Aveva atteso che le temperature si abbassassero un po’ per poi raggiungere i campi, non immaginando che un violento temporale si sarebbe abbattuto da lì a poco, con pioggia e fulmini.
Proprio un fulmine non gli ha lasciato scampo. Con lui c’era un familiare che ha subito contattato i soccorsi. Sul posto erano arrivati gli operatori del 118. Il quarantanovenne era a terra privo di sensi. Vista la gravità i dottori ne avevano deciso il trasferimento in eliambulanza nell’ospedale romano. Dopo le prime cure era stato accompagnato a Tor Vergata. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Ieri mattina il decesso.
Per giorni i familiari, la moglie, la figlia, gli amici e tutte le persone che lo conoscevano hanno sperato che le sue condizioni potessero migliorare. Ieri la triste notizia che ha lasciato sconcerto e incredulità.
Alfredo era molto conosciuto e stimato, un uomo cordiale, gentile, perbene. È stato consigliere alla Pro loco di Torre Cajetani. Sempre in prima linea nell’organizzazioni di eventi importanti, tra questi il presepe vivente. Tifoso della Juventus, come dimostra anche la foto del profilo sulla sua pagina Facebook, che lo ritrae con Gianluigi Buffon.
E proprio sul social network ieri sono apparsi tanti messaggi. «Assurdo morire così. Per un fulmine. Una tragedia che ci lascia senza parole. Alfredo lascia un grande vuoto in tutti noi - il ricordo di un amico - Un improvviso temporale ci ha fatto perdere una persona speciale».
«Non pensavo che finisse in questo modo, invece quel fulmine ti ha portato via. Resterai sempre nei nostri cuori. Sei stato un grande uomo, non ti dimenticheremo mai - un altro commento su Facebook».
La salma di Alfredo è ora nell’obitorio di Tor Vergata in attesa del nulla osta per i funerali, che molto probabilmente si svolgeranno all’inizio della prossima settimana.

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