È ancora difficile quantificare il bottino e soprattutto i danni compiuti dai ladri la scorsa sera a Cervaro. Erano entrati domenica pomeriggio nell’abitazione di una professionista nella località Colle Fionda. L’obiettivo dei ladri era quello di portare via la cassaforte, sono andati a “colpo sicuro” diretti al caminetto, ma una volta capito che lì non c’era nessun forziere hanno iniziato a frugare in ogni angolo della casa.

Un buco nell’acqua che ha mandato su tutte le furie i malviventi che hanno fatto razzia di oro, brillanti, gioielli, orologi e addirittura un paio di scarpe da ginnastica nuove del padre della professionista. Ma non soddisfatti i ladri hanno distrutto tutto quello che hanno trovato. Buttato a terra i mobili e le librerie, sfondato le porte chiuse, lasciato i segni delle scarpe sui muri. Niente è stato risparmiato dalla furia dei malviventi. Ma non solo, questi per agire indisturbati hanno tagliato anche i cavi del telefono, riempito di schiuma isolante l’allarme e poi staccata la centralina.

Un modus operandi “particolare” sul quale stanno indagando i carabinieri di Cassino e i colleghi della stazione di Cervaro che dalla sera stessa di domenica si sono mesi alla ricerca di indizi per risalire e assicurare alla legge gli autori del furto, con diversi sopralluoghi nella casa svaligiata. Non è la prima volta che dei ladri fanno visita alla casa della professionista: negli anni sono stati ben sette i furti, in uno di questi avevano smurato la cassaforte, tanto che la famiglia aveva deciso di togliere la cassaforte, assicurare tutti gli oggetti di valore e prendere una cassetta di sicurezza in banca. Opzione non presa in considerazione dai banditi che sembrerebbe erano andati attrezzati di tutto punto proprio per portare via la cassaforte.