Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Lunedì 05 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Scempio dentro l'ossario. Trovate bare abbandonate e resti umani sparsi
0

Scempio dentro l'ossario. Trovate bare abbandonate e resti umani sparsi

Arce

Il Comune di Arce si costituirà parte civile per la vicenda dell’ossario comunale. La giunta ha incaricato il legale dell’ente per tutelare il Comune al Tribunale di Cassino nel procedimento penale avviato nei confronti di un ex funzionario dell’ufficio tecnico municipale.

La questione risale al giugno del 2014 e fece molto clamore in paese. Poche settimane dopo le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, gli uomini del maresciallo Evangelista misero sotto sequestro preventivo il locale posto al di sotto della cappella del cimitero dove venivano raccolti i resti dei defunti riesumati e uno stanzino dove erano archiviati gli atti inerenti le sepolture.

L’operazione dei carabinieri faceva seguito a una informativa del sindaco Roberto Simonelli e al restauro della cappella del camposanto. In quella circostanza, infatti, l’amministrazione venne informata dalla ditta incaricata dei lavori del macabro scenario trovato al di sotto della chiesetta. Oltre ai cumuli di ossa del passato, sarebbero state rinvenute numerose bare lasciate lì, probabilmente, senza il rispetto delle prescritte norme di polizia mortuaria. Addirittura sarebbero stati trovati anche diversi resti umani abbandonati nell’ossario con i vestiti e senza le dovute riduzioni.

Il sospetto degli inquirenti si concentrò sulla possibilità che una o più persone avessero agito in modo fraudolento per liberare dei loculi allo scopo di far posto a delle nuove sepolture, magari senza seguire le giuste procedure, senza informare i parenti dei defunti e traendo un vantaggio economico illecito dalla situazione. Al termine dell’indagine il pm ha individuato possibili responsabilità nella figura del funzionario responsabile dell’ente di via Milite Ignoto. I reati contestati nella richiesta di rinvio a giudizio vanno dalla violazione di sepolcro alla distruzione e sottrazione di cadavere, con pene che prevedono la reclusione da uno a sette anni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400