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Scritte sataniche su una chiesa. Paura e sgomento tra i cittadini
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Scritte sataniche su una chiesa. Paura e sgomento tra i cittadini

Boville Ernica

Scritte inneggianti a Satana sull’ingresso degli uffici ecclesiastici a San Lucio. Le ha trovate il parroco che ora si dice preoccupato. Sgomento anche fra i cittadini che denunciano un clima non troppo sereno soprattutto nelle ore serali e notturne. Erano circa le quindici dell’altro ieri quando don Gianguido Pecci, mentre apriva una delle porte laterali della chiesa, per recarsi negli uffici e svolgere le consuete attività prima della messa delle 17.30 ha notato due frasi poste una accanto all’altra fra una delle vetrate e la porta in alluminio che conduce in sagrestia, in cui si legge “Satana è con voi” e “Satana è con noi”.

Il sacerdote, a San Lucio da ormai sei anni, è rimasto di stucco e, anche se ha pensato a una bravata da parte di qualche gruppo di ragazzi che stazionano nel retro della chiesa soprattutto di notte, si dice molto preoccupato perché il satanismo attrae e prima o poi ha conseguenze gravi. Il sacerdote cerca anche di stemperare i toni ma non esita a denunciare la situazione che si registra nell’area sacra davanti alla chiesa. In merito alle scritte inneggianti al demonio spiega: «È sicuramente opera di ragazzi che bivaccano qui davanti, soprattutto di sera e di notte, ma il fenomeno non è da sottovalutare perché il satanismo attira i nostri ragazzi che magari prima ricevono i sacramenti di Gesù e poi si lasciano affascinare da questi fatti lugubri e devianti». Infatti «dal satanismo – incalza don Gianguido – scaturiscono droga, violenza e omicidi.

Si tratta di forme fuorvianti che diseducano i nostri giovani a una vita armoniosa». Ma quello delle scritte sataniche è soltanto il più grave e uno degli ultimi episodi. «Negli spazi prospicienti la chiesa – aggiunge don Pecci – troppo spesso trovo profilattici e sporcizia di ogni genere: plastica, cartacce e chi più ne ha più ne metta. È vero che la piazza è pubblica però queste cose accadono nell’area del sagrato». Fin quei il sacerdote, alla cui voce però si aggiunge quella di diversi parrocchiani indignati che denunciano anche rumori notturni, schiamazzi e sgommate con automobili.

 «La nostra piazza e il tratto di strada che la collega con la provinciale sembra essere diventata un autodromo» spiegano. «Abbiamo più volte segnalato ciò a chi di competenza ma finora non si sono visti controlli». E concludono: «È preoccupante anche la presenza di cartine e altri elementi che lasciano pensare anche che dietro la chiesa si faccia uso di droghe». A questo punto si spera che gli organi competenti attivino i necessari controlli e i conseguenti provvedimenti.

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