Il fuoco ha covato sotto la cenere per un'ora, poi è bastata una "scintilla" per far divampare nuovamente la polemica, durissima, tra Nicola Ottaviani e Fabrizio Cristofari. La seduta consiliare dedicata alla risposta alle interrogazioni e alle interpellanze ha fatto registrare una significativa partecipazione, con l'opposizione che ha portato in aula dieci consiglieri su dodici. E per alcuni tratti è stata numericamente in vantaggio sulla maggioranza, che ha oscillato tra i nove e i quindici presenti in aula. Non contava il numero legale però.

Tante le domande rivolte dagli esponenti della minoranza, su temi importanti e di attualità. Il sindaco e gli assessori hanno risposto in maniera dettagliata. Ancora una volta però la polemica tra Ottaviani e l'opposizione non è mancata. È successo durante l'intervento di Vincenzo Savo, capogruppo della Lista Cristofari, che fra le varie tematiche affrontate ha inserito pure quella sulla mancanza di luce in alcune zone. Ha detto scherzando: «Non è che per caso si tratta di una strategia per risparmiare?». A questo punto Nicola Ottaviani ha usato l'appellativo "scienziato". Scatenando la reazione di Fabrizio Cristofari (Pd), che ha rilevato: «Basta con gli epiteti nei confronti dell'opposizione, il sindaco deve mostrare rispetto». Nicola Ottaviani ha notato: «Si tratta di battute, gli epiteti sono ben altri e mi riferisco a fatti dei mesi passati che sono già all'attenzione degli organi competenti».

Il botta e risposta è proseguito, coinvolgendo a quel punto anche Vincenzo Savo, entrato in rotta di collisione con Ottaviani. È stato necessario l'intervento del presidente del consiglio comunale Adriano Piacentini per riportare la discussione sui binari normali. Ma il nervosismo ha lasciato il segno ancora una volta. Le opposizioni, però, hanno posto sul tappeto temi importanti: Fabrizio Cristofari, Angelo Pizzutelli, Alessandra Sardellitti (Pd), Massimo Calicchia, Daniele Riggi (Psi), Christian Bellincampi, Marco Mastronardi (Cinque Stelle), Stefano Pizzutelli (Frosinone in Comune) hanno chiesto spiegazioni su argomenti come i debiti fuori bilancio, l'emergenza idrica, il Parco Matusa.

Poi però la polemica ha ripreso quota, con un nuovo scontro tra Adriano Piacentini e Vincenzo Savo. Il capogruppo della Lista Cristofari è intervenuto durante la risposta di Ottaviani, che ha detto: «Non siamo al bar a prendere il cappuccino. Lei non ha la parola». A quel punto Piacentini ha invitato Savo a sedersi, ma quest'ultimo gli ha risposto di pensare a fare il presidente super partes. Lo scontro verbale tra i due si è alzato nei toni.