«Ormai non perde occasione per distogliere l'attenzione dei cittadini dai problemi reali del capoluogo. E lo fa attraverso attacchi beceri ed ineducati, che mal si conciliano con la carica istituzionale ricoperta. Offendendo tutta la minoranza, il nostro sindaco offende indirettamente il 44% degli elettori che non lo hanno scelto e che lui, comunque, obtorto collo, rappresenta e rappresenterà nei prossimi cinque anni».

L'ira dell'opposizione non si fa attendere. L'intervista rilasciata da Nicola Ottaviani a Ciociaria Oggi riaccende gli animi dopo la lunga estate balneare contrassegnata da pochi sussulti. A fare esplodere la polveriera politica è stata la decisione dal primo cittadino di voler convocare l'assise sempre in seconda battuta. Ma non solo. Sott'accusa finiscono esternazioni ritenute poco educate. Così come temi caldi quali l'Urbanistica e le tematiche ambientali.

«Il ritorno alla solita abitudine della seconda convocazione, dopo il deludente esordio al primo consiglio comunale - fanno notare gli esponenti di minoranza - unitamente alla mancata nomina di un assessore all'Urbanistica, ormai senza guida politica da oltre cinque anni, cui va ad aggiungersi la mancata nomina di un assessore alla Pubblica Istruzione, sono evidenti segnali che il nostro primo cittadino stenti a fidarsi della sua stessa maggioranza, nella quale non individua nessuno all'altezza di entrambi i ruoli. Ed allora giù con attacchi ineducati verso l'opposizione. Un modo, come un altro, per scaricare la propria frustrazione e la propria mancanza di argomenti. Dispiace il fatto - argomentano - che non si riesca a cogliere uno spunto interessante dai tanti chiacchiericci del nostro sindaco che ormai ci ha abituato alle solite battute rozze su questo o quell'altro membro della minoranza, senza mai affrontare una questione seria per la città. Quando gli viene posta la domanda sul pantano del settore Urbanistica che fa Ottaviani? Discetta sull'interessante tema delle differenze tra edilizia ed urbanistica, forse a mo' di ripasso. A settembre, con la riapertura delle scuole, ricominceranno, purtroppo, le problematiche ambientali. E cosa ha programmato la nostra amministrazione per ridurre il livello di inquinamento? Questo è un tema su cui vorremmo confrontarci ma del quale non vi è traccia nelle tante interviste di gossip rilasciate dal nostro primo cittadino durante la bollente estate. Ci sentiamo, comunque, di rassicurare lui e la sua amministrazione - chiosano i consiglieri - che l'opposizione vigilerà attentamente sull'operato della Giunta, avendone tutte le capacità intellettive e di preparazione. E formulerà le proprie proposte nei tempi e nei modi che riterrà più opportuni. Sempre e solamente nell'interesse esclusivo di Frosinone e di tutti i cittadini, nessuno escluso. Certo, auspicheremmo di avere un sindaco di classe. Ma per i miracoli - concludono - ancora non siamo attrezzati».