L'intervento del vicepresidente della Provincia di Frosinone Andrea Amata sull'approvazione del Bilancio della Provincia di Frosinone.

"Il bilancio approvato è la dimostrazione più evidente della necessità di rimettere mano alla riforma delle province, enti strategici per il territorio nel momento in cui hanno agibilità finanziaria. Lo abbiamo dimostrato con 70 cantieri e 6,5 milioni di euro investiti sulle strade e oltre 1,5 sulle scuole. Vogliamo continuare a farlo. Anche facendoci carico di responsabilità non di competenza, ma sempre lavorando per il territorio. Una efficace riforma delle province è necessaria per ridefinire efficacemente la governance, rispondere all'antipolitica e disinnescare i populismi. Sotto la spinta del presidente Antonio Pompeo, insieme ai colleghi consiglieri, continua l'impegno senza pregiudizi anacronistici, adempiendo ad un sano lavoro di squadra nella matura consapevolezza che la fase attuale della politica territoriale esige massima condivisione e sinergia. L'assemblea dei sindaci con la schiacciante maggioranza dei presenti ha espresso parere favorevole al Bilancio per l'esercizio anno 2017, testimoniando che quando si agisce nell'interesse esclusivo del territorio si delinea una spontanea coalizione istituzionale".

Con il 94,65% dei voti dell'Assemblea dei sindaci, all'unanimità dunque, c'è stato il via libera al documento di bilancio della Provincia di Frosinone. 56 i primi cittadini presenti, in rappresentanza di circa 270 mila abitanti, 53 i voti favorevoli, tre astenuti: Fiuggi, Pignataro e Roccasecca.

"Voglio ringraziare gli amministratori per la presenza e per lo spirito di collaborazione che deve essere alla base del nuovo Ente di Area Vasta, in quanto le Province costituiscono la Casa dei Comuni, luogo di condivisione ed elaborazione sulle necessità del territorio – ha spiegato il Presidente Pompeo - Un voto che esprime piena fiducia nell'operato dell'Amministrazione provinciale e dimostra la bontà del lavoro realizzato in questi anni, che va inquadrato all'interno del percorso di riforma delle Province caratterizzato da funzioni importanti e inalterate e, di contro, diminuzione costante delle risorse. Fino ad oggi, tagliando spese, eliminando affitti, chiudendo società partecipate, affrontando criticità e problematiche che si trascinavano da tempo, siamo riusciti ad essere presenti ed incisivi, anche facendosi carico di un protagonismo su materie non di competenza ma essenziali per il territorio. Sulla viabilità, tra il 2016 e il 2017, abbiamo avviato 70 cantieri e investito oltre 6 milioni di euro, cercando di intervenire su tutto il territorio e dandoci come riferimento quello delle maggiori criticità. Stesso dicasi per le scuole. Circa un milione e 500 mila euro impegnati tra manutenzione ordinaria, straordinaria, affitto laboratori, palestre e servizi vari. E sull'ambiente, sostenendo il potenziamento della raccolta differenziata dei Comuni, attraverso risorse che ufficlializzeremo mercoledì 6 settembre. Ma non posso non citare la centralità che la Provincia ha assunto anche sul tema dell'emergenza cinghiali, sul tema dell'emergenza idrica, sul lavoro, dall'Area di Crisi complessa alla proroga degli ammortizzatori sociali. Non abbiamo la presunzione di dire che abbiamo centrato tutti gli obiettivi, ma di certo i risultati raggiunti sono stati il massimo rispetto alle condizioni in cui potevamo operare e questo stesso impegno continueremo a garantire per il futuro. Sui capitoli di spesa più importanti del bilancio 2017, quelli relativi alla viabilità e all'edilizia scolastica, ci sono risorse certamente non sufficienti rispetto alle esigenze del nostro territorio. Un milione e settecento mila euro tra manutenzione ordinaria e straordinaria sia per la viabilità che l'edilizia scolastica. Per tali motivi, oltre alle aperture di questi ultimi giorni da parte del Governo, speriamo vivamente che siano aumentati i trasferimenti. In questa azione di pressione è importante la collaborazione e il sostegno delle amministrazioni comunali per restituire alle Province la possibilità di esercitare il proprio ruolo attraverso opportune risorse. E il voto positivo e all'unanimità di oggi va in questa direzione".