Primo via libera del consiglio provinciale al bilancio di previsione 2017: ora il documento passa all'attenzione dell'assemblea dei sindaci per il parere, poi tornerà in aula per l'approvazione definitiva. Il documento contabile è passato con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari di Forza Italia.

Gianluca Quadrini, capogruppo degli "azzurri", ha spiegato: «Abbiamo votato no perché riteniamo pochi gli investimenti su settori chiave come l'edilizia scolastica e la manutenzione delle strade». Tutto all'attacco l'intervento di Danilo Magliocchetti (FI), che ha sottolineato «come nella documentazione inviata ai consiglieri mancavano sia il decreto del presidente che la relazione dei revisori». Massimiliano Mignanelli (Pd) ha ribattuto: «Ci sono tra gli atti». Controreplica di Magliocchetti: «Sì, ma non sono stati inviati ai consiglieri: sarà stata sicuramente una disattenzione, ma così è». Quindi ha aggiunto: «In questo bilancio non vedo la centralità della Provincia: sono consapevole dei tagli, ma l'approccio politico dovrebbe essere diverso».

Magliocchetti ha chiesto di utilizzare i cosiddetti mutui dormienti e sollecitato una seduta ad hoc per fare il punto della situazione sull'Agenzia di Formazione. Diametralmente opposto l'intervento del presidente Antonio Pompeo, che ha sintetizzato: «Senza nascondere le difficoltà, continuiamo a svolgere un ruolo centrale per il territorio e per i cittadini».

La questione del Lodo Tre Esse non è stata inserita nel documento contabile e sarà oggetto di una futura variazione di bilancio. Pompeo ha detto sul punto: «Rispetto ad un'ennesima problematica che quest'Amministrazione si è trovata a gestire e a cercare di risolvere, va evidenziato che abbiamo fatto tutto il possibile per salvaguardare l'ente, ottenendo dei risultati che non sono stati considerati a dovere: in relazione all'ammontare richiesto (ndr: 3.358.000 euro) infatti, abbiamo ottenuto uno sconto, lasciatemi passare il termine, del 50%, il cui pagamento è stato differito nel tempo. Questo permetterà, attraverso gli uffici, di stabilire un idoneo percorso per onorare il debito senza creare sofferenze alle casse». Pompeo ha fatto riferimento ad un bilancio "in difesa". Spiegando: «Non è certo questo il tempo delle "vacche grasse", è il tempo della responsabilità e della capacità di fare di necessità virtù». Poi però ha parlato anche di bilancio "ambizioso". Argomentando: «Nel senso che abbiamo l'intenzione di continuare a far recitare alla Provincia un ruolo attivo, propositivo ed incisivo rispetto alle dinamiche politiche, sociali, di crescita e di sviluppo del territorio. Come abbiamo fatto sull'Area di crisi complessa, favorendo la proroga degli ammortizzatori sociali. Come abbiamo fatto sulla crisi idrica e sull'emergenza cinghiali. Senza dimenticare la costituzione della stazione unica appaltante e la vicenda dell'Atem 2».

Ha aggiunto Antonio Pompeo: «Sulle competenze fondamentali, a partire dalla viabilità e dall'edilizia scolastica, provvederemo con variazioni successive a dotarle di un budget maggiore, proprio per continuare a svolgere un ruolo centrale nelle dinamiche di sviluppo del territorio e di risposte ai cittadini e alle imprese, come abbiamo fatto fino ad oggi, restituendo all'ente prestigio e centralità, tagliando spese superflue, recuperando finanziamenti dimenticati, chiudendo società inutili e riversando tutti i risparmi sui servizi. Un impegno che deve vedere lo sforzo di tutti, perché una Provincia senza risorse rappresenta un indebolimento per l'intero tessuto economico e sociale territoriale». Luigi Vacana, presidente del consiglio provinciale, ha rilevato: «Bilancio approvato in anticipo sulla normativa, con investimenti importanti sulla cultura».

Il Consiglio ha poi approvato la deprovincializzazione di due tratti di strada, la Sp 18 Torrice-Scannacapre e la Sp Guglietta-Vallefratta. Via libera pure all'integrazione del regolamento per l'affidamento dei servizi di ristoro all'interno degli istituti scolastici di competenza della Provincia.