Doveva essere il giorno che metteva la parola fine alle sentenze della giustizia amministrativa sulle elezioni comunali dello scorso mese di giugno. E invece, il ricorso presentato da Claudio Trotta al Consiglio di Stato - dopo l'istanza che gli è stata rigettata dal Tar lo scorso 17 novembre - terrà ancora tutti con il fiato sospeso, in quanto non è stata emessa alcuna sentenza.

Il motivo? Non è stato consegnato il fascicolo al giudice. Un caso abbastanza singolare, ma sta di fatto che la sentenza non si conosce. In giornata si dovrebbe sapere la nuova data in cui verrà discusso il ricorso. Intanto la questione si tinge di giallo: Trotta, difatti, che chiede di entrare in Consiglio al posto di Sarah Grieco, ha ritirato un punto fondante della sua istanza originale: ovvero l'annullamento di tutta la tornata elettorale dello scorso giugno.