E' quanto si legge in una nota della Asl. Che aggiunge: "Infatti si sta procedendo attivamente per poter trasferire e concentrare in un unico plesso, appunto l’ex ospedale, tutte le attività sanitarie distrettuali cui fanno capo gran parte delle prestazioni e delle specialità indicate nelle iniziative del sindaco, con diminuzione dei disagi per l’utenza a raggiungere servizi oggi dislocati in più punti del territorio.

Inoltre sono stati predisposti gli atti per l’utilizzo delle sale operatorie finalizzate alla chirurgia a ciclo breve (day surgery, chirurgia ambulatoriale, etc) con indubbi vantaggi per la riduzione delle liste di attesa nelle diverse specialità.

Per quanto attiene poi la riorganizzazione e ottimizzazione di attività e risorse, ciò – in attesa dell’adeguamento degli organici con le nuove assunzioni richieste e per le quali la Regione ha già mostrato disponibilità – non riguarda solo Anagni, ma tutta la Asl in conseguenza della nuova normativa comunitaria e delle ben note carenze di personale.

Per quanto precede, i cittadini non devono preoccuparsi perché l’Azienda sta agendo per far sì che il Presidio di Anagni torni ad essere utilizzato al meglio".