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La Mannoia contro pubblicità Dolce&Gabbana. L'ira dei fan: istiga alla violenze sulle donne

Il post con cui Fiorella Mannoia contesta la pubblicità Dolce&Gabbana

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La Mannoia contro pubblicità Dolce&Gabbana. L'ira dei fan: istiga alla violenza sulle donne

Nazionale

Una pubblicità, l'ultima di Dolce&Gabbana, sessista, offensiva per le donne di ogni colore, credo e latitudine. Peggio: una pubblicità che istiga alla violenza sessuale e che propone uno stereotipo del maschio dominatore e possessore della donna, un cliché purtroppo ancora oggi imperante nella società occidentale e che, come tutti gli psicologi ed esperti affermano, è spesso, se non sempre, alla base dei ricorrenti abusi sessuali compiuti contro le donne. Quando non finisce per armare la mano di uomini-bestie che, rifiutati dalle loro ex, arrivano ad ucciderle.

Una pubblicità che Fiorella Mannoia, poco più di un'ora fa sulla sua pagina ufficiale Facebook, ha bollato con un "senza commento" che dice più di mille parole. Più di mille denunce. 

E infatti, il post della nota cantante è stato immediatamente subissato di like ma anche condiviso e commentato da centinaia di persone che hanno censurato la campagna pubblicitaria dei due stilisti: una grande immagine che ritrae un muscoloso ragazzo seminudo che si accinge a "possedere" una giovane e bella ragazza alla quale, si lascia intuire, è stata strappata parte degli abiti e che vanamente tenta di resistere alla brutale seppur patinata aggressione. 

Una scena disgustosa, a detta dei fan della Mannoia, che si consuma sotto gli occhi di altri tre giovani uomini, fra cui un altro anch'egli seminudo, che danno in modo palese l'idea di essere compiaciuti per quanto sta per avvenire e che altrettanto chiaramente sembrano attendere il loro turno in quello che appare configurarsi come una sorta di strupro di gruppo.

Un'immagine forte, che, come detto, ha suscitato lo sdegno di migliaia di fan della Mannoia, ma riteniamo anche di tantissime altre migliaia di persone. Molti, nei loro post, hanno accostato la pubblicità anche ai recenti fatti di Colonia, in Germania, dove decine di immigrati delle più disparate etnie a Capodanno hanno aggredito, molestato, picchiato e stuprato con inaudita ferocia e bestialità centinaia di donne occidentali di ogni età. 

Da tutte queste considerazioni è partita la denuncia della Mannoia che con un "senza commento" è riuscita a dare voce alla protesta e alla disapprovazione morale, culturale e sociale di migliaia di uomini e donne offesi da Dolce& Gabbana. 

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